F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 5
arte, con del successo. Lei trasportò fermamente, con un suono avviluppato come di
muggiti di seta invisibili e voluminosi che hanno aperto e chiusero ad ogni passo;
il suo vestito esterno era oscuro, ma alla moda, e lei portò un oro lungo
catena di lavorazione curiosa ed eccellente per portare il suo mano-vetro, per lei
era miope. I suoi capelli spessi erano ferro-grigi, i suoi piccoli occhi di tondo
era vagamente scuro con luci verdastre, la sua carnagione era come debole
caffè e munge, giallastro, ma liscia, anche e sano. Lei era un
donna forte di cinquanta anni, bene usata al mondo ed i suoi modi;
avido, che indaga e socialmente progressivo; non intelligente come a
auguri di nuovo qualsiasi cosa dal passato, così lungo come là qualsiasi cosa era nel
futuro desiderare per; una buona moglie per un uomo ambizioso.
La scala marmorea e magnifica già sembrò trascurata; c'era
ombre profonde di polvere in angoli che sarebbero dovuti essere levigati, là
era un cappotto di polvere grigio sulla testa e spalle del colossale
statua marmorea di Commodus nella nicchia sul primo sbarco; nel
grande finestra sul prossimo, gli araldici incoronarono aquila del Conti,
sfacciato, argent e zibellino, aveva un'occhiata abbattuta, come se lui stesse mutando.
Era a marzo, e sebbene il sole stava splendendo brillantemente fuori, e
il vecchio facchino portò la sua giacca di lino, come se fosse già salti,
c'era un tiro freddo giù la scala, e la Baronessa
l'alacrità istintivamente fatta sui passi, ed era contento quando lei arrivò
la grande porta di dondolamento coprì con baize rosso e coperto con faccia male
unghie di ottone che diedero accesso al grande appartamento.
Da forza dell'abitudine, lei l'aprì ed andò in. Era sempre
due uomini nella sala esterna, tutto il giorno e qualche volta quattro, pronto a
annunci visitatori o rispondere a domande, come è probabile che il caso sia. Era
ora abbandonato, una grande, cupa, pavimentata sala, già scuro con polvere.
Una delle scatola-panche era aperta, e la coda della livrea di un lacchè
greatcoat nel quale era stato gettato spensieratamente, appese sull'orlo e