F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 4
ed indovinò che sarebbe stato contato dopo a lei per
rettitudine se lei potesse essere la prima ad offrire comprensione illimitata
e limitato aiuti alla famiglia angosciata.
Si penserebbe distintamente faccia male, per esempio, se lei dovesse prendere
la Principessa, o anche una delle figlie non sposate, alla sua propria casa
per alcuni giorni, come un rifugio dall'atmosfera sordida di debito e
rovini, ed oltre la portata di creditori volgari, uno di chi, dal
modo, lei seppe di essere lei il proprio marito eccellente. La Principessa era
probabilmente non consapevole di quel fatto, per lei aveva vissuto in sublime sempre
l'ignoranza di tutto connesse con soldi, anche fin da suo marito
morte; e quando buon Pompeo Sassi tentò di spiegare cose, mentre dicendole
che lei fu rovinata completamente, lei non ascoltò mai quello che lui disse. Se il
famiglia aveva debiti, perché non prese in prestito soldi e li pagò? Quell'era
quello che lui fu pagato per fare, dopo tutto. Era vero che lui non aveva
stato pagato per un anno o due, ma quell'era un dettaglio disgraziato. Economia?
La Principessa non aveva rinunciato alla sua seconda domestica, come una stravaganza?
Cosa più gli uomini si aspettarono?
La Baronessa seppe tutti questo e riflettè su quello che lei seppe, come lei
intenzionalmente uscì dal suo taxi al piede della grande scala.
"Io mi andrò disopra, lei disse.
"Padrona", osservò il facchino, mentre stando in piedi a parte con la sua ginestra.
Lui spiegò in una sola parola che lei era alla libertà per andare disopra
se lei scegliesse, che non era del minimo uso per andare, e che lui
non sia responsabile per alcuna delusione se lei fosse dopo
non lieto. Non c'è lingua nel mondo nel quale può dire più
una parola che gli italiani, o meno nel dieci mila, secondo il
humour dell'oratore.
La Baronessa non prese avviso come lei salì i gradini. Lei non era
molto alto, e stava crescendo lentamente e certamente forte, ma lei portò
suo piuttosto la grande testa alto ed aveva coltivato importanza, come una multa