F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 21
come lui corse dopo lei. Lei si girò la testa come lei seguì.
"Per amor di Dio spedisca un dottore!" lei pianse alla Baronessa, ed in un
momento che lei è stata andata, con la chiusura di giovane debole al suo lato.
La Baronessa accennò col capo rapidamente, e quando tutti i tre giunsero alla porta lei
lasciato i due ad andare disopra e corse in giù, con un sbuffando tremendo di
i muggiti di seta ed invisibili.
"La piccola ragazza del Principe è molto malata", lei disse, come lei passò il
facchino che ora stava levigando i vetri di vetro nell'il porta di sua
alloggi, perché lui aveva fatto la stessa cosa ogni mattina per venti
anni.
Lui pressocché lasciò cadere il cuoio scuro che lui stava usando, ma prima che lui poteva
risponda, il taxi svenne, mentre sopportando la Baronessa sulla sua commissione.
CAPITOLO II
Signor Pompeo Sassi sedette nel suo ufficio scuro e lacerò i suoi capelli, nel
buon vecchio senso italiano letterale. I suoi gomiti rimasero sul nero stracciato
oilcloth incollarono alla tavola, e le sue dita nodose e lunghe torsero il suo
poche serrature rimanenti, su ogni lato della sua testa, in un modo che era
doloroso vedere. A volte lui desistè per un istante, e tenne
sulle sue mani aperte, le dita che vibrano con emozione e suo acquoso
occhi furono girati verso l'alto anche, come se dirigendo una preghiera non detta a
i travicelli polverosi del soffitto. I solchi avevano approfondito tardi di in
la sua faccia rispettabile, fiducia-ispiratrice, e lui era come sottile come un
scheletro in cuoio.
Il suo cuore fu rotto. Sul grande foglio di carta fatto a mano e spessa che
posi sulla scrivania, scarabocchiata su con calcoli grezzi in inchiostro di violetta,
c'era un numero di impressioni di prova del vecchio francobollo che lui aveva una volta
stato così orgoglioso ad uso. Sopportò una rappresentazione grezza del Conti
aquila, circondata dalla leggenda: "Eccellentissima Casa Conti." Quando il suo
occhi precipitarono su lui, loro riempirono con ferite lacere. La Casa più Eccellente di
Conti aveva finito, ed era stata Pompeo Sassi