F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 17
poco sano, ma noi dovremo stare per alcuni giorni là. Poi io
vada in Polonia e veda mio fratello. Io sono sicuro lui può sistemare
tutto subito, e noi ritorneremo a Roma di autunno, di
corso, nel momento in cui solito. Sassi mi disse la settimana solamente scorsa che due o tre
millions sarebbero abbastanza. E cosa è quello? Mio fratello è così ricco!"
Lo shrugged di Principessa forte le sue spalle spensieratamente, come se alcuni
millions di franco non potevano essere più o meno realmente tale grande
questione. Qualcuno aveva trovato soldi per lei per spendere sempre, e là
non era ragione perché persone affabili non dovrebbero continuare a fare lo stesso.
La Baronessa non mostrò sorpresa, ma si chiese se la Principessa
non debba pranzare, ed anche ceni, su della piccola confusione nauseante
portato a lei su un carrello di ottone battuto. Era piuttosto possibile che
è probabile che lei non trovi cinque franco nella sua borsa; era ugualmente possibile
che è probabile che lei trovi cinque mila; l'unica cosa piuttosto sicuro era quello
lei non aveva preso il guaio per guardare, e non curò una paglia.
"Posso essere di alcun uso immediato?" chiesto alla Baronessa con non necessario
timidezza. "Ha bisogno di soldi pronti?"
"Soldi pronti?" risuonato la Principessa con alacrità. "Chiaramente io faccio! IO
gli detto, dice Sassi che due o tre millions sarebbero abbastanza da andare
su con."
"Io non intesi quello. Io ho paura--"
"Oh!" esclamato la Principessa con una piccola delusione. "Nulla
altro sarebbe di alcun uso. Chiaramente io ho soldi per alcuna piccola cosa
Io ho bisogno. C'è la mia borsa. Bada guardando? Io so che io avevo due o
tre milli franco l'altro giorno. Ci deve essere qualche cosa andato via.
Per favore lo conti. Io non posso contare mai destra, Lei sa."
La Baronessa prese sul tasca-libro di morocco di mauve a che il
Principessa aguzzò. Aveva un fermaglio nel quale fu messo un bel zaffiro;
lei l'aprì e prese alcune note e monete di argento che lei
contato.
"Ci sono cinquanta-sette franco", lei disse.
"È che tutti?" chiesto alla Principessa con indifferenza suprema. "Come molto