F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 90
"Il mio caro!" lui esclamò, mentre pigiandola al suo lato.
"È Lei per non essere vivo?" lei chiese. "Per la mia causa, almeno!
Lei non sa quello del quale io ho sofferto."
Di nuovo lui la contenne vicino a lui, in silenzio dimenticando tutti il
non udito*-di le difficoltà della sua situazione nella felicità di
tenendola nelle sue braccio. Il suo silenzio, davvero era più eloquente
che alcune parole sarebbero potute essere. "Mio adorato!" lui finalmente disse,
"come potrebbe correre tali rischi per me? Lei pensa che io sono degno di
quindi molto amore? Ed ancora, se amandoLa può farmi degno di Lei, io
è l'uomo più meritevole che mai ha vissuto--ed io vivo solamente per
Lei. Ma per Lei io potevo bene come sia seppellito i nostri piedi qui sotto
coi miei camerata poveri. Ma mi dice, Faustina era Lei non impaurito
venire? Quanto tempo è stato qui? È in ritardo--è
pressocché mattina."
"È? Cosa interessa, siccome Lei è sicuro? Lei chiede come io
venuto? Non gli dissi io La seguirei? Perché Lei corse su
senza me? Io corsi molto rapidamente qui, e nel momento in cui me i cancelli videro
degli alloggi era un rumore terribile ed io fui gettato in giù,
Io non posso dire come. Presto io arrivai ai miei piedi e camminai a carponi sotto un
via d'accesso. Io suppongo che io sono dovuto svenire, per io pensai che Lei sia
ucciso. Io vidi un soldato di fronte a me, solo quando accadde, e lui
è dovuto essere colpito. Io lo presi per Lei. Quando io venni a me
c'erano così molte persone nella strada dalla quale io non potevo muovermi
dove ero io. Poi loro andarono via, ed io venni qui mentre il
lavoratori tentarono di trasportare le pietre, ed io li guardai ed implorai
loro per seguire, ma loro non possono, ed io non avevo niente per darli,
quindi loro andarono via anche, ed io seppi che io dovrei dovere aspettare fino a che
a-domani per trovarLa--per io avrei aspettato--nessuno dovrebbe avere
mi trascinato via--l'ah! il mio caro--mio adorato! Quello che fa qualsiasi cosa
ora si importi che Lei è sicuro!"
Per pienamente mezzo un'ora che loro sono seduti, mentre parlando in questo saggio, ambo che sa