F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 53
mondo."
"Lei molto è più vecchia di me, ma io penso che noi saremo molto buoni
amici."
"La Sua famiglia pressocché deve essere come molto estraneo a Lei come il resto
del mondo", Gouache osservato. "Chiaramente Lei ha visto solamente
loro di quando in quando per molto tempo passato. Le piace lettura, io
veda."
Lui fece questo commento per cambiare il soggetto, e gettò uno sguardo al libro
la giovane ragazza ancora tenne nella sua mano.
"È un libro nuovo", lei disse, mentre aprendo il volume al titolo-
pagina. "È Manon Lescaut. Flavia l'ha letto--è dall'Abbe
Prevost. Lo sa?"
Gouache non seppe se ridere o sembrare grave.
"Sua madre glielo diede?" lui chiese.
"No, ma lei dice che come è da un abbe, lei suppone che deve
sia molto morale. È vero che non ha l'imprimatur, ma
essere da un prete esso non può essere possibilmente sull'Indice."
"Io non so", Gouache risposto, "Prevost certamente era in santo
ordini, ma io non lo so, come lui morì piuttosto più che un
cento anni fa. Lei vede il libro non è nuovo."
"Oh!" Donna Faustina esclamato, "io pensai che era. Perché La fa
rida? Sono molto ignorante per non conoscere tutti lo?"
"No, davvero. Solamente, Lei mi perdonerà, Mademoiselle se io offro un
suggerimento. Lei vede io sono francese e so un piccolo circa questi
questioni. Mi permetterà?"
Faustina spalancò i suoi occhi marroni, ed accennò col capo seriamente.
"Se io fossi Lei, io non leggerei ancora quel libro. Lei anche è
giovane."
"Lei sembra dimenticare che io ho diciotto anni, Monsieur
Gouache."
"No, non affatto. Ma cinque e venti hanno una migliore età da leggere così
libri. Mi creda", lui aggiunse seriamente, "quella storia non è voluta dire
per Lei."
Faustina cercò a lui alcuno secondo e poi posò il volume
sulla tavola, spingendolo via da lei con un'aria confusa. Gouache
fu divertito internamente molto all'idea di trovarsi il morale
istitutore di una giovane ragazza che lui ha conosciuto appena, nella casa di lei
genitori che passarono per i di più stretto-allacciarono del loro genere. Un
sentendo di risentimento profondo contro Flavia, comunque cominciò a sorgere