F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 31
La principessa fissò sua figlia nel massimo stupore a
la sua prontezza. Le non si sarebbe sorpreso se Flavia avesse avuto
stato colpevole di tale imprudenza, ma quel Faustina deve così
audacemente si rivolga un giovane che non le aveva parlato, era tale
sciocchi alla sua credenza nel manners della ragazza che lei non ha recuperato
per molti secondi. Anastase aumentò di valore la situazione, per come lui
risposto, lui guardò fermamente alla madre, anche se le sue parole
fu indirizzato chiaramente alla bellezza dagli occhi marroni.
"Mademoiselle è troppo il genere. Lei esagera. Ed ancora, da quando lei ha
metta la domanda, dirò io che io dovrei dimenticarmi le ossa rotte
molto presto se è probabile che io sia permesso dipingere Mademoiselle
ritratto. Io sono un pittore", lui aggiunse, in chiarimento modesto.
"Sì", detto la principessa, "io so. Ma, realmente--questa è una questione
quali richiederebbero la grande considerazione--e mio marito
beneplacito--e, per il presente---"
Lei fece una pausa significativamente, mentre intendendo di portare un rifiuto gentile,
ma Gouache completò la frase.
"Per il presente, finché le mie ossa sono accomodate, noi non parleremo di
esso. Quando io sono bene di nuovo io mi farò il honour di chiedere il
il beneplacito di principe io."
Flavia si inclinò verso sua madre e bisbigliò nel suo orecchio. Il
parole erano piuttosto udibili, e gli occhi scuri della ragazza girarono
Gouache con una cattiva risata in loro mentre lei stava parlando.
"Oh, mamma, se Lei dice a papà è per nulla lui sarà completamente
si dilettato!"
Il labbro di Gouache tremò come lui soppresse un sorriso, e l'anziano
le guance floride di principessa allinearono il testo con seccatura.
"Per il presente", lei disse, mentre tenendo piuttosto freddamente fuori la sua mano,
"noi non ne parleremo. Preghi ci lasciati sapere di Suo veloce
ricupero, Monsieur Gouache."
Come l'artista prese il suo permesso lui ancora una volta gettò uno sguardo a Donna
Faustina. La sua faccia era pallida ed i suoi occhi balenarono adiratamente. Lei,
anche, aveva sentito il palcoscenico di Flavia bisbigliare ed aveva importunato anche più