F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 3
Ferice era fuori di portata della sua vendetta, e Donna Tullia Mayer
non ritornava a Roma dall'il anno precedente. Era stato
rumoured di tardo che lei finalmente aveva adempiuto all'appuntamento
contratto della durata più primo, ed aveva acconsentito essere chiamato il
Contessa Del Ferice; questo pezzo di notizie non era ancora comunque,
completamente confermato. Gouache aveva sentito il pettegolezzo, ed immediatamente aveva
fatto un schizzo vivace sulla schiena di un ritratto mezzo-finito,
Donna Tullia che rappresenta, nel suo vestito di nozze che si inclina sul
braccio di Del Ferice che fu ordinato nella cappa di un capuchin e
con la sua spazzola, lui scarabocchiò sotto, una leggenda, coronat di "Finis
opera."
Era quasi sei di pomeriggio dei 23d di
Settembre. Il giorno era stato piovoso, ma il cielo aveva chiarito un'ora
di fronte a tramonto, e c'era una freschezza di umidità dolce nell'aria,
molto grato dopo le settimane lunghe di fine di estate. Anastase
Gouache era stato di servizio agli alloggi di Serristori nel Borgo
Santo Spirito ed andò attivamente su al ponte dell'Angelo di Sant.
Non c'era molto movimento nelle strade, e le carrozze erano
poco. Un paio di ufficiali stavano oziando al cancello del castello
e ritornò il saluto di Gouache come lui passò. Nel medio del
faccia un ponte su lui si fermò e sembrò volto ad occidente, in giù la portata corta del
fiume che prese una riflessione fosca del tramonto sul suo eddying
superficie gialla. Lui il mused un momento, pensando più ai dettagli di
il suo dovere agli alloggi che della scena di fronte a lui. Poi lui
pensiero della prima volta lui aveva attraversato il ponte nel suo Zuavo
uniformi, ed un sorriso debole scintillò sulle sue caratteristiche marroni. Esso
accaduto pressocché ogni giorno che lui ha fermato allo stesso luogo, e
come le particolari macchie spesso è associato con idee che sembrano
appartenere a loro, lo stesso pensiero quasi sempre riandò al suo
badi come lui stette in piedi là. Poi seguì lo stesso chiedersi quotidiano come
a come tutti queste cose erano finire; se lui deve per anni