F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 26
prima che i suoi hearers avevano recuperato alito. La somma non faceva
sempre accomodi si importa moltissimo.
"Non mi interrompa, Flavia" detto sua madre, severamente.
"Imploro il Suo perdono, sia oratoria, mamma?" chiesto al giovane
ragazza, innocentemente.
Giovanni non fu divertito dal manners di Flavia, ed aspettò calmamente per
la principessa per parlare.
"Davvero", disse lei, ci non era niente altro essere fatto. Come noi avevamo
corra sull'uomo povero--"
"La carrozza--" suggerì Flavia. Ma sua madre non prese avviso
di lei.
"Il minimo noi potremmo fare, chiaramente, era portarlo qui. Mio
marito non avrebbe permesso che lui sia preso all'ospedale."
Flavia riparò di nuovo i suoi occhi su Giovanni con un'occhiata di comprensione,
comunque, quale non portò alcuno credenza molto profonda in lei
le intenzioni caritatevoli di padre.
"Io abbastanza capisco", Giovanni detto. "E come lui è stato da allora
lo portò qui? È in alcun pericolo?"
"Lei subito" lo vedrà, rispose alla principessa che colorò di rosa e
accerchiato la campana, e poi, come i passi del servitore fu sentito
fuori, attraversò la stanza per soddisfarlo alla porta.
"A Mamma piace correre circa", disse Flavia, piacevole in chiarimento.
Giovanni era sorto ed aveva fatto come se lui sarebbe stato di alcuni
assistenza.
L'azione era caratteristica del Principessa Montevarchi. Un
Donna italiana né avrebbe accerchiato la campana lei, né ha
commesso tale imprudenza come girarla di nuovo su lei due
figlie quando c'era un uomo nella stanza. Ma lei era inglese,
ed una vita intera spese fra l'italiani non poteva estinguerla
attività; quindi lei andò alla porta lei. Gli occhi profondi di Faustina
seguito sua madre come se lei fu interessata per sapere le notizie
di Gouache.
"Io spero che lui è migliore", lei disse, quietamente.
"Chiaramente", Flavia echeggiato, "Così faccia io. Ma mamma così molto mi diverte!
Lei ha fretta sempre."
Faustina non fece risposta, ma lei guardò all'Ilario di Sant, come se
lei si chiese quello che lui pensò a sua sorella. Lui ritornò il suo sguardo fisso,