Capitolo 8
gonfiare il mio cuore dolorante a suo massimo. Ma
prima che io potessi recuperare equamente, la ragazza povera era
gone;--andato, ed io non ho avuto mai il buono per-
accordi vederla da quel giorno a questo! Forse
Io non avrei dovuto sentire mai di nuovo di lei, non l'aveva
stato per gli sforzi instancabili del mio buon vecchio
madre che divenne alcuni anni fa libera da pur-
insegua, e, dopo la molta difficoltà, fondi
mia sorella che risiede con una famiglia in Mississippi.
Mia madre subito scrisse a me, mentre informandomi di
il fatto, e richiedendomi per fare qualche cosa per ottenere
suo libero; ed io sono felice di dica che, in parte da
facendo conferenze di quando in quando, ed attraverso la vendita di un
incidendo di mia moglie nel travestimento in che
lei scappò, insieme col genere estremo-
ness e la generosità del Signorina Burdett Coutts,
Il Sig. Giorgio Richardson di Plymouth, ed alcuni
altri amici, io ho portato a termine quasi questo.
Sarebbe a me un grande e mai-glorioso
conseguimento per ripristinare mia sorella a nostro caro
madre, da chi lei forzatamente fu guidata in
fase iniziale della vita.
Io fui bussato in giù al cassiere del
depositi denaro a che noi fummo ipotecati, ed ordinò
ritornare al negozio di armadietto dove io prima
lavorato.
Ma il pensiero del banditore d'asta aspro non
permettendomi di offrire il mio caro addio di sorella, spedì
indignazione incandescente che scaglia come lampo attraverso
ogni vena. Estinse le mie ferite lacere, ed apparve
dare fuoco al mio cervello, e mi fece chiedere insistentemente per
motorizzi vendicare i nostri mali! Ma ahimè! noi eravamo
solamente schiavi, e non aveva diritti; di conseguenza
noi fummo costretti per soffocare il nostro tatto ferito-
ings, e si acquatta sotto del tallone di ferro di des-
potism.
Io ora devo dare il conto della nostra fuga;
ma, prima di fare così, può essere bene a quota
alcuni passaggi dalle leggi fondamentali di
schiavitù; per dare dell'idea del
legale così come la tirannia sociale da che
noi fuggimmo.
A norma di legge di Louisiana, "Un schiavo