Capitolo 6
quattro milli anni.
SANSKRIT.
Sanskrit è stato conosciuto solamente recentemente ad Europa attraverso il
researches di inglesi e studiosi Orientali tedeschi. Ora è
ammesso essere l'ausiliare e fondazione di tutti incivilite
discorso, e è importante come essendo la lingua di un esteso
letteratura dalla quale registra la vita di un persone meravigliose un
età remota quasi al tempo presente.
La casa antica dell'ariano, o corsa Indoeuropea, era in
Asia centrale da cui molte della sua gente emigrarono all'Ovest, e
divenuto i fondatori del Persico, Nazioni greche e romane,
oltre al stabilire in Spagna e l'Inghilterra. Altri germogli del
ariani originali reclamarono le loro vite in mani loro e penetrarono
i passaggi del Himalayas, diffondendo tutti sull'India. Dovunque
loro andarono, loro sembrano essersi tenuti superiore al
persone aborigene che loro trovati in possesso del suolo.
"La storia della civiltà", dice un'autorità notoria su
letteratura, "è dappertutto la storia dell'ariano corsa. Il
antenati dei greci e romano, dell'inglese ed il
Indù, dwelt insieme in India, parlò la stessa lingua, e
adorato gli stessi dei. Le lingue di Europa e l'India sono
forme soltanto diverse dell'ariano originale il discorso. Questo è
specialmente vero delle parole della vita di famiglia comune. Padre,
Madre, fratello, sorella e vedova sono sostanzialmente la stesse in
la maggior parte dell'ariano le lingue se parlato sulle banche del
Ganges, il Tiber o il Thames. La figlia di parola che accade
in quasi tutti di loro, è dedotto dalla parola di Sanskrit
significando disegnare latte, e conserve la memoria del tempo
quando la figlia era la piccola lattaia nell'ariano primitivo
famiglia."
La lingua indù è fondata sul Sanskrit del quale noi possiamo
chiami i libri del Vedas, 1500 A.C.
Tutti i lavori poetici dell'Asia, Cina ed il Giappone pressocché sono presi
completamente dall'indù, mentre in Russia Meridionale il macilento
la letteratura del Kalmucks è presa in prestito completamente dallo stessa
fonte. Il Ramayana, o il grande poema indù, ha dovuto avere suo