Capitolo 38
anche, e navigò via sull'oceano grande e blu.
"Dove piacerebbe andare?" chiesto al Sogno Uccello. "Io sono l'uccello
chi porta sogni a persone. Sogni di fare grande grande meraviglioso
cose, Lei sa. Sogni non sonnolento."
"Mi porti a del luogo che è diverso da qualsiasi cosa che io mai ho visto,"
Mary Louise risposto.
Quindi il grande Sogno Uccello graffiò la sua testa col suo piede, ma per un lungo
ora che lui non poteva dire dove andare.
In ogni modo, bene da e da, non così molto lungo, per il grande Sogno Uccello tenuto
volando su come lui graffiò la sua testa col suo piede, loro vennero a Giocherellare
Terra dove tutti i giocattoli del mondo sono fatti da poco rimpicciolisce e
fate.
"Ora io La lascerò", detto il grande Sogno Uccello, e lui volò via, mentre andando via
piccolo Mary Louise di fronte ad un bel negozio pieno di Piccolo Jack
Conigli. e, Lei lo crede, c'era un giocattolo Micio in Stivali,
Minore, con stivali di cima rossi ed un cappello con una penna di oro ed una spada.
Ed il lavoratore che fece questi giocattoli era un piccolo nano divertente con un
abito verde ed un berretto rosso ed una barba bianca e lunga.
"Questa è la terra di giocattoli meravigliosi
Quello è costituito le buone piccole ragazze e ragazzi,
Bambole parlanti e cavalli che corrono,
Tutto ecco costituì divertimento,
Ma solamente buone piccole ragazze e ragazzi
Può avere i nostri giocattoli meravigliosi, belli."
"Ho" di Heigh, Mary Louise detto quello che prossimo, io mi chiedo", e lei guardò
ad un reggimento di giocattolo di soldati di legno che marciano in giù la strada.
Solo poi un vecchio organo di mano cominciò a giocare,
"Oh, dove è le canzoni di ieri,
E le canzoni che noi cantavamo,
Quando Lei ed io di giorni passati
Ballato nell'Anello della Fata?"
E su corse una piccola scimmia vestita in un cappotto rosso e berretto. Mary Louise
gli dato un penny, dare al vecchio uomo che aveva fermato mettere
un altro motivo all'organo.
"Sulle colline e lontano via,
Io ho camminato con passo pesante tutta la mia vita fino a me è grigio,