Capitolo 69
Fluendo della Marea--Avventura in quel luogo.
Dei nostri Divertimenti chieda a Lei?--Noi divertiamo
Noi ed amici con passeggiate di spiaggia e viste,
O prende una cavalcata di mattina, un romanzo, o le notizie;
O, non cercando niente, scivoli sulla strada,
E così occupato, con la varia riunione di feste;
Un poco noi ci fermiamo, dissertazione di vento e marea
Bagnando e prenota, il metta in lotteria, e la cavalcata;
Così, con l'aiuto che fa compere e navigando dà,
La vita passa su; 'tis lavorano, ma noi viviamo.
Quando sera viene, nostro rende invalido sveglio,
Nervi cessano tremare, teste si astengono dolere;
Poi pasti allegri l'aumento di spiriti incavato,
Schede o il ballo, vino, visitando o drammi.
Presto come viene la stagione, e folle arrivano,
Alle loro stanze superiori la passeggiata ricca;
Altri cercano rotondi alloggiando comodo e piccolo,
Tale è il loro gusto--loro hanno odio ad una sala:
Da adesso uno che la sua abitazione di fav'rite trova,
Il parlour del mattone-pavimento che i più molti mascolini impedimenti;
Dove, attraverso la sua sola luce, lui può riguardare,
I vari affari di un recinto comune,
Limitato da schiene di forma di edifici di creta,
Da stalla, mette in un porcile, e stie, et caetera.
Il bisognoso-vano, loro un poco evitare,
Per la dissipazione a queste cane-buco corsa;
Dove ognuno (presumendo pompa piccola) appare,
E completamente dimentica gli shopboard e le cesoie.
Per loro divertimenti convenienti sono: loro possono scivolare
Oltre la città e prende un'immersione privata;
Quando loro possono esortare che, essere sicuro loro vogliono dire,
Loro hanno sentito c'è pericolo in una macchina leggera;
Loro anche possono trasportare gratuitamente le banchine circa,
E raggruppa repliche gentili ad ogni dubbio;
Là loro un camminando, oziando che tribù, può vedere,
Le guide dell'estraneo che hanno poco altro fare;
Il placemen del Distretto amministrativo, dove nessuno più che loro guadagnano
Che li tiene inattivo, civile, povero, e vano.
Poi il più povero con l'occhiata ricca
Su oceano, pagina gloriosa del libro di Natura!