Capitolo 22
Nessuno più un aiuto, un sorridendo, aiuto calmante,
Ma facendo presagire, chinandosi, malaticcio, ed impaurito.
Qualche medico di genere, e senza una tassa,
Dato la sua opinione--la "Spedisca al mare."
"Ahimè!" la buona risposta di uomo, "io spedisco
Una donna senza amici? Posso trovare un amico?
No; Io devo con lei, nel suo bisogno ripari
A quel luogo nuovo; la bugia povera dappertutto; -
Alcuno prete mi pagherà per i miei dolori pi:" -
Lui disse, lui venne, e qui lui rimane ancora.
Veda la sua abitazione! questa capanna povera che lui noleggia,
Dove lui da vista, sebbene non da mancanza, va in pensione;
Dove quattro figlie eque, e cinque figli che addolorano,
Partecipi le sue sofferenze, e congedi i suoi grigio spento;
Tutti congiungono i loro sforzi, ed in pazienza impari
Volere i conforti loro aspirano guadagnare;
Per la madre ammalata qualche cosa che loro otterrebbero,
Calmare il suo dolore e mitigare il suo dolore;
Per il padre triste qualche cosa che loro procurerebbero
Alleviare il carico loro loro sopportano.
Le virtù subito piacciono questi delizia e stampa
Sul padre affettuoso con un'angoscia orgogliosa;
Su tutti circa lui guarda con cura ed amore,
Si addolorato vedere, ma felice di approvi.
Poi dalla sua cura, il suo amore, il suo dolore che lui ruba,
E da solo i tatti di piacere di un Autore:
Ogni linea lo detiene; lui non omette nessuno,
E tutti i dolori del suo stato sono andati. -
Ahimè! anche poi, in quell'ora deliziosa,
Lui sente la sua fortuna, e lamenta il suo potere.
Il conto di alcuno Negoziante che i suoi occhi di vagabondaggio impegnano,
Alcuni scarabocchiano per spinta di pagamento 'pagina di twixt e pagina;
Alcuno baldo, rumore che bussa alla sua porta umile,
Della comunicazione arcigna che lui ha sentito prima,
Si svegli, allarmi, e gli dica lui è povero.
Un Rivenditore adirato, volgare, ricco, ed orgoglioso,
Pensa al suo conto, e, passando, bussa ad alta voce;
La figlia più vecchio mitemente gli fabbrica modo -
"Io voglio i miei soldi, ed io non posso stare:
Il mio mulino è stopp; quello che, Signorina! Io non posso macinare;