Capitolo 33
Di orgoglio piantato là, degli adattamenti transitori;
Ancora presto lei getta a parte i suoi voli fanciulleschi,
Ed in benedizioni sostanziali rimanga il suo orgoglio.
Nessuno più che lei si muove in passi misurati; nessuno più
Corse, con sconcerti orecchio, il suo o'er di musica;
Nessuno più recita a memoria i suoi francesi le cerve fra,
Ma sgrida le sue fanciulle nella sua madre-lingua;
La sua tamburo-cornice lei va via e sta a dieta di ricambio,
Il semplice lavoro e l'abbondanza con casa sua per dividere;
Coltivi, tutta la sua vernice perse nei pochi anni corti,
In tutto il suo valore la moglie del coltivatore appare.
Ancora non il genere antico; né lei chi diede
La sua anima per guadagnare--una padrona ed un schiavo:
Chi, non dormire permette il tempo indispensabile;
A chi riposo era perdita, e gioca un crimine;
Chi, nella sua stanza di meanest (e tutti erano cattivi),
Un sgobbone chiassoso, da mattino fino a notte fu visto; -
Ma lei, la figlia le vanterie una stanza decente,
Adornato con tappeto, formato nel primo apparire di Wilton;
Stampe di fiera lungo il muro di carta sono sparse;
Là, Werter vede i bambini allegri alimentati,
E Charlotte, qui lamenta il suo innamorato morto.
'Tis qui, assemblò, mentre nello spazio separatamente
I loro mariti, mentre bevendo, scaldi il cuore di apertura,
Le nostre dame di neighbouring, nei giorni festivi, unisca,
Con lingue più scorrevole e con cuori come leggero;
La loro è quell'arte che mogli inglese da solo
Professi--una vanteria e privilegia loro proprio;
Un'arte che è dove ognuno subito frequenta
A tutti, ed attenzione di richieste dai suoi amici,
Quando loro impegnano la lingua, l'occhio, l'orecchio,
Risponda quando ascoltando, e quando parlando sente:
L'opposto pronto non sa dilazioni ottuse,
"Ma sosia è i dolori, e sosia è l'encomio."
Ancora non a quelli da solo chi sopportano comando
Cielo dà un cuore per salutare il nastro di matrimonio;
Fra i loro servitori, noi i paia possono mostrare,
Chi molto per amare e più alla prudenza devono:
Reuben e Rachele, sebbene affettuoso come le colombe,