Capitolo 30
A tutte le sottoscrizioni di blurr nel mio libro:
Le lettere dello sposo stanno in piedi sopra in fila,
Affusolando ancora forte, come pino-alberi nel suo boschetto;
Mentre libero e multa la sposa è apparire sotto,
Come luce e snello come i suoi gelsomini cresca.
Ora Marchi in che curvatura di confusione o bancarella
Gli scarabocchi storti di molta una mano buffonesca;
Ora fuori, ora in, loro si chinano, loro precipitano, loro sorgono,
Come reclute crude disegnate avanti per esercizio;
Prima ancora riforma e modelled dal trapano,
Le gambe nate libere stanno in piedi, mentre sgambando come loro vogliono.
Molto io ho tentato di guidare il pugno lungo,
Ma ancora i confusionari misero il loro male di blottings:
Veda questi marchi goffo! come strano quello gli uomini
Chi guidano l'ari non dovrebbe riuscire a guidare la penna:
Per metà un miglio i solchi bugia pari;
Per metà un pollice che le lettere sostengono a monte; -
I nostri contadini, forte e robusto nel campo,
Non queste braccio di studenti inattivi maneggiano:
Come loro, in giorni feudali, i loro signori coraggiosi
Si dimetta la penna e capisca le loro spade di conqu'ring;
Loro ad impiegati vestiti ed uomini dipendenti e poveri
Lasciato i doveri leggeri della penna pacata;
Né alle loro signore scrisse, ma cercò di provare,
Da atti di morte, i loro cuori erano riempimento con amore.
Ma ancora, le piccole arti hanno fascini per occhi femmina;
Le nostre ninfe rustiche l'accompagnatore e premio di studioso;
Contadinelli di Unletter ed aratori comune loro disdegnano,
Per quelli che vestono, ed amoroso arrotola indite.
Per Lucia Collins che giorni più felici erano stati,
Aveva Lacchè Daniele disprezzo il suo verde natio,
O quando lui venne ad un coxcomb inattivo in giù,
Aveva lui il suo amore riservò per ragazza in città;
A Stefano Hill lei aveva impegnato poi la sua verità, -
Un robusto, sobrio, gentile, gioventù di unpolish:
Ma dal giorno che giorno fatale che lei ha spiato
L'orgoglio di Daniele, Daniele era il suo orgoglio.
In tutte le preoccupazioni Stefano era stato appena e vero;