Capitolo 26
A lungo la volontà indignata lui danna lo stato,
Si rivolga al suo mestiere, e ci lasci al nostro fato.
Queste anime romane, come i grandi figli di Roma sono conosciute
Vivere in celle su lavora di loro proprio.
Così Milo, poteva noi vediamo il capo nobile,
Alimentazioni, per il suo paese buono, su gambe di manzo:
Camillus copia atti per sordido paghi,
Ancora le lotte le battaglie pubbliche due volte un-giorno:
E'en ora il Brutus divino vede il suo risultato
Arrotoli sulla sbarra-asse, mentre dondolando con la porta:
Dove, alzando il gomito pugno, Cato grave è stesso che Lei vedrà,
Ed Amor Patriae che vende tè contrabbandato.
Duri in queste file, ed il meno, il disonore della loro arte,
Bancarella trascurata la corsa di meanest delle Muse;
Scribacchini che corteggiano disprezzo cui il verso l'occhio
Viste sdegnose, e getta uno sguardo rapidamente da:
L'Angolo di questo Poeta è il luogo che loro scelgono,
Una stanza dei bambini fatale per una Musa infantile;
Diversamente da Angolo dove i veri Poeti giacciono,
Questi non possono vivere, e loro non morranno mai;
Sfortunato il giovanotto cui mente che tali sogni invadono,
E vince a verso i talenti a causa di mestiere.
Tenga a freno poi, la gioventù di O! queste estasi come loro sorgono,
Tenga in giù il cattivo spirito e sia saggio;
Segua il Suo gridare, pensi i nemici di Muse,
Né si inclina sul pestello e compone.
Io conosco le Sue fantasticherie, ed io conosco la trappola
Nascosto nel Suo percorso di flow'ry, e piange si "Guardi da!"
Avventato di malato, ed al nascondiglio futuro,
Un distico improvviso riveste di vimini sulla Sua mente;
Qui Lei può stampa anonima le Sue rime inattive,
E lesse il Suo lavoro primogenito milli volte;
Th'infection sparge, il Suo distico cresce rapidamente,
Stanze al cane di Delia o la faccia di Celia:
Lei prende un nome; Le odi di Philander sono viste,
Stampato, e lodò, in ogni periodico:
I saggi di Diarian salutano il loro saggio di fratello,
E le Sue pagine scure accomodano th' età illuminata.-
Ahimè! che anni Lei consuma così invano,
Dominato da questa deviazione disgraziata del cervello!