Capitolo 13
Rich se tu l'arte, loro chiedono thy loda più,
E può pazienza di thy quando loro fanno thee povero;
Ma gli altri pensieri all'interno di regno di petto di thy,
E gli altri soggetti irritano thy cervello occupato,
Ghirlande thy vainer sogni poetici eccitano,
E thy stelle tristi hanno destinato thee per scrivere.
Poi fin da quel compito la delibera di fati spietata,
Prenda alcuni precetti dai dei e me!
"Non sia troppo ansioso nella caccia ardua;
Chi anela per trionfo raramente vince la corsa:
Non arrischi tutti, ma saggiamente valore di thy di ammasso,
E lasciò thy opera uno alla volta vada avanti:
Dello scarto più felice che le intelligenze capricciose possono trovare
In un giorno equo, e è profusamente gentile;
Quale, seppellito nella spazzatura di una folla,
Aveva accomodato non più della canzone di un nuovo-anno,
O il verso di innamorato che sazia con nauseante dolce,
Od ode di nascita-giorno che ha funzionato su piedi di malato-paio.
Non meriti sempre--alimentazioni di Fortuna la barda,
E come le pendenze di capriccio danno ricompensa:
Nessuna senza l'intelligenza, né con lui guadagno numera;
A per favore è duro, ma nessuno accomoderà invano:
Come una padrona modesta è la città di humour,
Contrario ogni innamorato con successo per incoronare;
Colui che vincerebbe debba ogni prova di sforzo,
Navigi nella maniera, ed alla mosca di maniera;
Debba gaio o grave ad ogni vestito di humour,
E guarda il Momento fortunato del Successo;
Quello prese, nessuno più le sue speranze ansiose sono crost;
Ma vano è l'Intelligenza ed Ama, quando quello è perso."
Così disse il dio; per ora un dio lui crebbe
Il suo cambio di serrature bianco ad un colore dorato,
E dalle sue spalle un azzurro-blu di manto appese.
Il suo ammollimento guarda il fascino vincente dischiuso
Di colomba-come Delia quando suo dubita reposed;
Mira è da solo un più molle lustri orso,
Quando il dolore li inganna della ferita lacera di un angelo;
Bello e giovane il fantasma sorridente stette in piedi,
Poi cercò su ala ariosa la sua dimora di blest.