Capitolo 65
Se c'è nessuna più grande conoscenza della legge morale c'è un più
senso universale di obbligo morale. Quelle perle di Oman che
Corydon disegna per Amarilli non avrebbe adornato così nobile una donna
se loro avessero circondato il collo della Paphian Venere o Helen di Troy.
WENDELL PHILLIPS AT HARVARD. 1881.
Il grande evento di Principio dell'estate era Wendell Phillips
orazione all'anniversario centennale del Phi venerabile Cappa Di prova
a Cambridge. Era anche il semi-centenario dell'oratore
laurea a Harvard, e c'era grande anticipazione, non solo
perché il Sig. Phillips ora è in molti modi il primo oratore del suo tempo,
ma perché il suo _alma mater_ non ha simpatizzato con la sua carriera. Su
prima il giorno che era principio-giorno c'era generale si chieda
fra gli uomini in Harvard di tutti gli anni se l'oratore riguarderebbe il
le amenità dell'occasione, e versa fuori la sua musica e la sua intelligenza su
alcuni puramente tema letterario, o afferra la sua venerabile madre dai capelli,
e con grazia lo torce fuori con un sorriso.
"Io spero", scomodamente disse un ex-alunno distinto di Harvard al Facile
Presieda, "io spero che lui non dimenticherà che lui sia un gentiluomo."
"Lui non l'ha dimenticato mai ancora", rispose la Sedia Facile.
La mattina era bella--un giugno dolce, fresco, brillante mattina--e
c'era una grande riunione nei motivi dell'università. Il solito
Phi presenza di Cappa Di prova non è grande. La celebrazione accade sul
il giorno scorso di festività di università prolungate, ed il numero di membri
della società è limitato; né, infatti, l'ha una vera esistenza
ometta nel giorno della sua orazione e poema e cena. Questo anno,
comunque, il centenario di Harvard da che tutti gli altri capitoli,
ometta il capitolo di genitore a William e Mary, ha proceduto, aveva
delegazioni disegnate dalle diciassette altre università. Il garofano e blu
nastro che ha sostituito la guardare-chiave di oro quadrata di altri giorni,
starnazzato ad ogni bottone-buco, e col suonando musica che conduce il