Capitolo 52
di una piccola casa ed il grande giardino, con convenienze molto moderate
congiunto a loro, e là dedica solamente il resto di vita mia a
la cultura di loro e lo studio di natura.
E là (senza disegno oltre il mio muro) intero ed intero giacere,
In nessun unactive allevi, e nessuna povertà di unglorious.
O, come ha detto Virgil, più corto e meglio per me, che io potevo
là studiis florere ignobilis otii, sebbene io potessi desiderare che lui
aveva detto piuttosto l'otii di Nobilis quando lui parlò di suo proprio. Ma molto
incidenti della mia fortuna malata mi hanno deluso fin qui, e fa
ancora, di quella felicità; per sebbene io ho fatto il primo e
più sodo avanzi a lui, abbandonando tutte le ambizioni e le speranze in questo
mondo, ed andando in pensione dal rumore di ogni affari e pressocché
società, ancora io mi conficco ancora nella locanda di una casa noleggiata e giardino,
fra erbacce e spazzatura, e senza quel lavoro di pleasantest di creatura umana
industria--il miglioramento di qualche cosa che noi chiamiamo (non molto
propriamente, ma ancora noi chiamiamo) nostro proprio. Io sono andato fuori da Sodom, ma io
non è arrivato al mio piccolo Zoar. "Oh, mi permetta di scappare là (è esso
non un piccolo!), e la mia anima vivrà." Io non guardo di nuovo
ancora; ma io sono stato costretto a fermarmi e fare molti alt anche. Lei
può chiedersi, signore (per questo sembra un poco troppo stravagante e
Pindarical per prosa) quello dal quale io voglio dire tutta questa prefazione. È lasciare
Lei sa, che sebbene io ho perso, come un chimico, la mia grande fine,
ancora io spiego bene le mie afflizioni e mio endeavours ricompensati da
qualche cosa che io ho soddisfatto con da-il-da che è che loro hanno
prodotto a me della parte nella Sua gentilezza e stima; e con ciò
il honour di avere il mio nome così raccomandò vantaggiosamente a
posterità dall'epistola Lei è lieto di premettere al più più
libro utile che è stato scritto in qualche genere, e quale è durare