Capitolo 38
Il Signorina Coral Seafoam,
Oceanville,
U. S. A.
"Accomodato soddisfarLa", pianse più cortesemente il vecchio coniglio di gentiluomo.
"Questo è mio nipote, William Bunny, Brier Patch, il Vecchio Serpente Recinto
Circondi, ed il mio nome è il Sig. Lucky Lefthindfoot ed io viviamo in
Lettuceville, angolo di Carota e strada" di Lattuga e poi lui tentò
prendere via il suo cappello, ma lui non poteva, per lui fu allacciato in giù stretto, Lei
ricordi, col suo fazzoletto di polca-punto blu.
E dopo che la sirena chiese a loro di visitare la sua isola corallina, dove
lei e le sue sorelle venderono perline coralline e scarfpins. E nel prossimo
storia Lei sentirà--bene, io indovino io ora non gli dirò, ma La fece
aspetti e veda.
STORIA XXVI.
SFOLLAGENTE BUNNY E LA SIRENA.
Noi ora cominceremo bene, dicendo che appena Guglielmo Bunny e
Zio Fortunato arrivò all'isola corallina, dove la bella sirena visse,
per lei aveva chiesto a loro di chiamare, Lei ricorda, loro ottennero via la Balena,
e, dopo avere chiesto a lui di aspettarli mentre loro fecero una piccola visita,
si seduto sulla sabbia, ed abbastanza presto la sirena li portò ciascuno un
bel scarfpin corallino, e quello che lei ha dato a Zio Fortunato era un
la piccola immagine di lei e quello che lei ha dato a Guglielmo Bunny era un
piccolo pesce.
Poi il piccolo coniglio aprì il suo zaino e prese una bella mela
torta e glielo diede. E lei si accomodò così che lei lo mangiò tutti,
e poi lei disse, "io gli darò una bella seno-spilla fatta di
bel corallo per Sua madre, il Sig. Guglielmo Bunny, se Lei mi darà
un'altra torta."
Quindi il piccolo coniglio aprì il suo zaino e prese un altro fresco,
torta di mela succosa e mise il bel presente per sua madre
attentamente nello zaino, e dopo quello lui mangiò un lollypop e Zio
Fortunato bevve una bottiglia di birra chiara di zenzero, e poi loro dissero buono-da ed ottennero
a bordo del Whaleship e navigò via.
E lo crederebbe? Caro, gentile Zio Fortunato pressocché pianse! Lei
veda, lui non aveva visto mai prima una sirena, e lui pensò che lei era