Capitolo 62
il risultato. "Ah, ha--l'ah, ha--davvero", lui disse, con come vicino un approccio
a sarcasmo come era possibile con lui. "Quindi il mio giovane amico dotto pensa
che un organo--il fegato--pesando quasi quattro libbre si sarà mosso
con un centesimo di una goccia di--di--qualsiasi cosa! Lo danni, signore sono sveglio?"
"Chieda a Dottore Castleton, signore, che porzione di un grano di virus di piccolo-varicella
costringerebbe a disseminare su una contea intera, se non è controllato, un
tema malattia? Chieda a lui da quello che cresce un quercia-albero?"
"Chieda a lui", Castleton detto "quanto tempo prende una ghianda per agire. In questo
caso noi richiediamo celerità di azione--forza e penetrazione."
"Chieda a lui", Bainbridge detto "se i raggi solari hanno la celerità, e forza,
e penetrazione; e quanto loro pesano. Costringe colpo eccellente a portare
in giù l'essenza di una malattia----"
"Gli dica", Castleton gridato che il fegato è un mammut che
richiede un venti-quattro-pounder penetrare il suo nascondiglio. Noi non cacciamo il
rinoceronte con uccello-colpo."
"Dica al gentiluomo", disse Bainbridge, allineò il testo leggermente, ma ancora
con dignità "che in questo caso l'animale non sarà macellato,
ma essere guarito."
"Damme", disse Castleton "che dice macellò?--Abbia io, un chirurgo di
rinomanza, un gentiluomo ed un studioso, un membro della Società Provinciale, affondato
quindi il minimo che io potuto essere chiamato un assassino? Si fermi--si ferma dove è Lei--la fermata
in durata. Dica al Gentiluomo che lui è andato troppo lontano--dica che un
scusa è in ordine--dice che lui calca l'orlo di un cratere vivente. IO
è pericoloso--così dicono i miei amici--diabolico dangerous"--un sorriso attraversò
la faccia di Bainbridge; ed addirittura così disdegna e transitorio un aspetto
come un sorriso passeggero non fu perso su Castleton, sebbene lui sembrò essere
guardando un altro modo--"io voglio dire pericoloso sul campo di onore. Ciarlataneria,
signore, è il mio aborrimento----"