Capitolo 22
sufficiente di lui in vita corta sua per provarsi su dieci volte un
poeta. Comparare questo poema con la poesia di Byron--dica con parti di
'Harold di Childe', o 'Il Prigioniero di Chillon', o con alcuno del suo
poemi più corti--sarebbe come comparando il più perfetto meccanico
apparecchiatura con un animale aggraziato--dica l'imitazione meccanica di un tigre
o una gazzella col vivendo originale; il primo un meravigliosamente commovente
pezzo di apparato, illustrando il limite del potere positivo ed umano;
perfettamente sotto controllo, i movimenti liscio, invariabile, ritmico,
incantando, eccellendo in agilità e motorizza il suo prototipo vivente--ma
ancora, scientifico--all'occhio perspicace, astuto. L'altro, qualche cosa
più che ritmico, più che lisci, oltre il controllo di creatura umana
agenzia, oltre il potere di uomo per analizzare come a synthetize--più che
scienza può spiegare, più di richiesta di sfida di arte pari. Quell'esplicabile,
l'altro inesplicabile; quella dalla mano dell'abilità paziente--di
talento; l'altro un risultato di forza misterioso, divino. I leoni di
Alexius Comnenus, è detto, potrebbe ruggire louder che i leoni del
deserto."
"Ma cosa di Poe, e 'Il Corvo imperiale?'" Io chiesi.
"La cosa sorprendente circa 'Il Corvo imperiale' è", lui disse, "ed io asserisco solamente
quello che io credo essere dall'evidenza interna dimostrabile--prima, quello
il poema sorse fuori di un vero impulso poetico dell'anima; e, secondo,
che dischiude l'arte molto più alta possibile ad un scrittore. Ora io veramente
creda che la prima scrittura di 'Il Raven'--e, anche, le stanze
non fu scritto probabilmente prima nel loro presente pubblicato
ordine--portò completamente il senso poetico di Poe nel momento in cui come i pubblicarono
poema ora fa. Ma questo non era sufficiente per Edgar Allan Poe--per il
uomo scientifico, l'uomo astuto il genio poetico con un genio per
lavoro faticoso mentale e concentrato nello sforzo di raggiungere perfezione letteraria.
Questo fa 'Il Corvo imperiale' una curiosità nella vera espressione poetica."