Capitolo 20
Lui certamente possedette una mente scientifica. Lui lui detto che lui aveva nessuno
amore molto grande per poesia scritto: aveva lui una mente poetica? Lui amò il
bello nella vita: lui amò simmetria in forma, lui amò l'armonia in colore,
lui amò la buona musica. Ed ancora, sebbene lui aveva letto l'Inglese-scrittura
poeti, lui sembrò gradirebbe meno il loro lavoro che per qualsiasi cosa altro in
letteratura. Il pensiero di questa discordanza mi ha reso perplesso ogni qualvolta
Io ho pensato a lui attraverso tutti questi anni. Come io ho annunciato, lui
fu incantato dal bello, e da ogni espressione nota della bellezza;
ma per il severamente metrical in lingua-espressione, lui pressocché dimostrò
un disgusto. Io spesso ho pensato che lui aveva, attraverso alcuno particolare
circostanza in più prima vita sua, acquisito un'antipatia suggestiva al
molta forma di verso. C'era a questa particolarità, comunque, eccezione,
a che io sono circa per alludere.
Dalla durata che noi avevamo fumato per ciascuno fuori un sigaro noi stavamo scambiando viste
e commenti su tali scrittori, inglesi ed americano, come venne a mente. Uno
dei libri che hanno posato sulla mia tavola una copia di Byron era; sebbene la maggior parte di
gli altri erano i lavori di autori americani--Hawthorne, Irving,
Longfellow, Poe ed uno o due altri. Lui aveva raccolto il mio Byron, e
gettando uno sguardo a lui aveva remarked che se tutti i poeti fossero come Byron lui
dedici più durata che lui faceva alla lettura di verso. Io ricordo un
commento che, con la personalità di Byron in mente, lui fece, come lui ritornò
il libro alla tavola. "Individuo povero!" lui disse. "Ma a cosa siamo
si aspetti di un uomo che aveva un vulcano per una madre, ed un iceberg per un
moglie? Il carattere di una donna è estesamente formato dalla qualità di uomini che
entri in vita sua; un uomo, addirittura più così dalla qualità di donne che
entri nel suo. Mi chiedo se Byron conoscesse mai intimamente una vera donna?--un
donna subito intellettualmente e moralmente normale, in un buono salubre