Capitolo 58
quale subito è insediamento e deduzione, adotterà quello né
l'altro ovvero esclusivamente, adotterà il (speculativo) il metodo,
quale è intrinseco a lui.
Il concetto, l'universale è in se stesso, considerò astrattamente,
_inexpressible_. Nessuna parola è corretta a lui. Così vero è questo, che il
concetto logico rimane lo stesso, nonostante la variazione sempre
di forme verbali. In rispetto al concetto, espressione è, un semplice
_sign_ o _indication_. Ci deve essere un'espressione, non può fallire; ma
quello che deve essere, questo o che, è determinato dallo storico e
le condizioni psicologiche dell'individuo che sta parlando. La qualità
dell'espressione non è deducibile dalla natura del concetto. Là
non esista un vero (logico) senso di parole. Colui che le forme un concetto
dà su ogni occasione il loro vero significato sulle parole.
[Sidenote] _Distinction tra judgements._ logico e non-logico
Questo che è stabilito, l'unico veramente logico (quello è,
aesthetico-logico) le proposte, l'unico rigorosamente giudizi logici,
non può essere nulla ma quegli il cui contenuto corretto ed esclusivo è il
la determinazione di un concetto. Queste proposte o giudizi sono il
_definitions_. Scienza stessa non è nulla ma un complesso di definizioni,
unificato in una definizione suprema; un sistema di concetti, o concetto principale.
È perciò necessario per escludere dalla Logica tutte quelle proposte
quali non affermano universals. Giudizi narrativi, non meno che quelli
chiamato non-enunciative da Aristotele, come l'espressione di desideri,
non è propriamente giudizi logici. Loro sono puramente uni estetico
proposte o proposte storiche. "Pietro sta passando; è
a-giorno che piove; Io ho sonno; Io voglio leggere": questi ed un'infinità di
proposte dello stesso genere, non è nulla ma o un includendo mero,
in parole l'impressione del fatto che Pietro sta passando, del
pioggia cadente, del mio organismo che inclina dormire e della mia volontà diretta
a leggendo, o loro sono affermazione esistenziale che concerne quelli fatti.