Capitolo 85
rimborsi il mio debito della gratitudine; pensi come io posso servirLa e posso dipendere da me."
Il giovane principe che non aveva conversato mai con una fata ora coltiva, era così
sorprese che era un tempo lungo prima che lui potesse parlare. Ma a lungo,
facendo una riverenza profonda, "Signora" disse lui, "da quando io ho avuto il
onori servirLa, io non conosco alcuna altra felicità per la quale io posso desiderare."
"Io dovrei essere spiacente", rispose lei, non essere di servizio a Lei in
qualche cosa; consideri, è in potere mio per dare su Lei la vita lunga,
regni, ricchezza; dargli miniere di diamanti e case pieno di oro;
Io posso fabbricargli un oratore eccellente, poeta, musicista, e pittore; o, se
Lei lo desidera, un spirito dell'aria, l'acqua, o la terra."
Qui Leander l'interruppe. "Mi permetta, signora" disse lui, chiedere a Lei
che beneficio sarebbe a me un spirito per essere?"
"Molto", rispose la fata, "Lei sarebbe invisibile quando Lei accomodò, e
in una traversa immediata la terra intera; Lei sarebbe capace volare
senza ali, discendere nell'abisso della terra senza morire,
e cammina al fondo del mare senza essere affogato; né porte, né
finestre, sebbene veloce chiuda e chiuse, potrebbe impedirLa dall'entrare
dovunque; ed ogni qualvolta Lei aveva una mente, è probabile che Lei ricapitoli Suo naturale
forma."
"Oh, signora!" Leander pianto, "poi mi permetta di essere un spirito; Io sto andando
viaggi, e dovrebbe preferirlo soprattutto quegli altri vantaggi che Lei ha
quindi mi offrì generosamente."
Gentilla che liscia la sua faccia tre volte quindi, "Sia un spirito", detto
lei; e poi, abbracciandolo, lei gli diede berretto un poco rosso con una penna
di penne. "Quando Lei porsi questo berretto Lei sarà invisibile; ma quando
Lei lo prende via Lei diverrà di nuovo visibile."
Leander, felicissimo mise il suo piccolo berretto rosso sulla sua testa e desiderò
lui nella foresta, che è probabile che lui raggruppi delle rose selvatiche che lui aveva
osservato là: il suo corpo immediatamente divenne come leggero come pensato; lui volò