F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 62
altra mano, lei aveva un motivo che non poteva avere il medico, e
quale, come lei era consapevole, lui avrebbe disprezzato ed avrebbe condannato. Lei aveva un
interrogi chiedere, quale lei considerò dell'importanza vitale a lei,
a che lei credè fermamente che la vera risposta sarebbe stata data, e
quale, nella sua impetuosità femminile e l'impazienza lei non poteva nascere
andare via non richiesto fino a che il domani, molto meno finché mesi dovrebbero avere
passato via. Due incentivi molto potenti erano a lavoro, due del molto
più forte quali hanno l'influenza con umanità, amore ed un superstizioso
credenza in un destino speciale della felicità, al momento presente sul
molto limite di realisation.
Lei credè profondamente in lei e nei suggerimenti di lei proprio
immaginazione. Così riparato ed inalterabile era quella credenza che è ammontato
a conoscenza positiva, finora come costituì un motivo di azione. In
la sua gioventù strana sogni selvatici l'avevano posseduta, ed alcuni di loro, spesso
dreamed di nuovo, ora era divenuto le realtà a lei. I suoi poteri erano naturali,
quelli regali che a volte sono visti in uomini e donne che sono
si fatto beffe alternativamente a come imposture, o accettò come fatti, ma che
non è capito mai o dal loro possessore o da quelli che testimoniano
i risultati. Lei aveva dall'infanzia il potere per incantare con occhio e mano
tutte le cose viventi, il fascino che prende contiene della coscienza
attraverso vista e tocca e mette in parole, e lo culla per dormire. Era
witchery, e lei stata chiamata una strega. Nei più primi secoli lei orrendo
il fato sarebbe sigillato dall'il primo giorno quando, sotto lei infantile
guardi fisso, un lupo che era stato preso vivo nella foresta Boema strisciò
figliando ai suoi piedi, alla piena lunghezza della sua catena e posò suo
testa selvaggia sotto la sua mano, e chiuso suo rosso guarda e dormì
di fronte a lei. Quelli che avevano visto l'avevano presa e l'avevano insegnata come a
uso quello che lei possedette secondo le loro proprie credenze ombrose e fioco