F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 60
il suo letargo. È probabile che lei lo tocchi, lo trasporti, anche gli parli, ma
a meno che lei posò la sua mano sulla sua fronte cerea e l'offre tatto e
senta, lui sarebbe inconscio come il morto. Lei ritornò al suo lato
e guardò fisso nella sua faccia placida. Facoltà strane erano addormentato in quello
cervello antico, e la saggezza strana fu immagazzinata là, raggruppò da
molte fonti tempo fa, e fece tesoro di inconsapevolmente dalla memoria per essere
richiamato al suo comando.
Gli uomini erano stati un fallimento nel suo giorno, un studioso, un studente, un ricercatore
dopo il grande secrets, un vagabondo nei labirinti di pensiero più alto.
Lui era stata un fallimento ed era morto di fame, come devono fallimenti, in ordine che
il successo volgare può ingrassare e può crescere sano. Lui era sopravvissuto al poco quello
era stato caro a lui, lui era sopravvissuto al potere per alimentare su pensiero, lui
era sopravvissuto a generazioni di uomini, e cicli di cambi, ed ancora là
era stato vita andata via nei lembi macilenti ed enormi ed aveva avvistato negli occhi incavati.
Poi lui era sopravvissuto ad orgoglio stesso, e lo studioso antico aveva implorato
il suo pane. Nel suo centesimo anno lui si era inclinato per resto contro Unorna
porta, e lei l'aveva preso in e si era preoccupata di lui, e fin da quella durata
lei aveva preservato la sua vita. Per la sua storia fu conosciuto nel vegliardo
città, e si disse che lui aveva posseduto la grande saggezza nel suo giorno.
Unorna seppe che questa saggezza potesse essere la sua se lei potesse tenere viva il
scintilla della vita, e che lei potesse assumere il suo proprio imparando a quella fine.
Già lei aveva molto esperimentare dei suoi poteri, e seppe che se lei una volta
aveva il dominio dello spontanea volontà del vecchio uomo lui deve rispettarla fatalmente e
remissivamente. Poi lei concepì l'idea di imbalsamare, come sia, il
essere vivente, in un letargo ipnotico e perpetuo da donde lei richiamò
lui a volte ad un stato intermedio nel quale lei causò