F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 15
servitore e seguì il secondo lungo un passaggio corto.
Gli uomini lo presentarono in una sala spaziosa e chiuso la porta, andando via
lui alle sue proprie riflessioni. Il luogo era molto largo ed alto e senza
finestre, ma la luce del giorno larga discese abbondantemente da sopra di attraverso
il tetto fornito di vetri ed illuminò ogni angolo. Lui avrebbe preso il
alloggi per una serra, per lui una foresta di alberi tropicali contenne e
piante, e giardini interi di fiori meridionali e rari. Letonias alto,
palmi di data, mimose ed alberi di gomma di molte varietà tesero loro
punte fantastiche e foglie pesanti intermedio su al soffitto di cristallo;
felci giganti scoparono il pavimento marmoreo e levigato coi loro ricami molli
e merletti verdi e scuri; Animali striscianti indiani, pieno di brillanti fiori, fece
schermi e tende del loro fogliame che attorciglia; orchidee di ogni
colore e di ogni specie esotica fiorita in banche spesse lungo i muri.
Fiori meno raro, violette e gigli della valle, metta da vicino e
lussureggiante, crebbe in letti affilati con muschio circa le radici del più grande
piante ed in molti spazi aperti. L'aria era molto molle e scalda, umido
e pieno di odori pesanti come l'ancora atmosfera di un'isola in
mari meridionali, ed il silenzio fu rotto solamente dal plash leggero di
acqua leggermente-cadente.
Avendo avanzato alcuni passi dalla porta, il Vagabondo ancora stette in piedi e
aspettò, mentre supponendo che il proprietario dell'abitazione sarebbe stato fatto consapevole
della presenza di un visitatore ed apparirebbe presto. Ma nessuno venne. Poi
una voce gentile parlò da tra la verdura, apparentemente da nessuno grande
distanza.
"Io sono qui", disse.
Lui si mosse in avanti tra le felci e le piante alte, finché lui fondò
lui sul più lontano lato di una rete spessa di animali striscianti. Poi lui
fece una pausa, per lui era nella presenza di una donna, di lei chi il dwelt fra
i fiori. Lei era seduta di fronte a lui, immobile e diritto in un
sedia alta, intagliata, e così mise che le foglie puntute del palmo