Capitolo 27
"Io sono contento Lei ritorna, Marjorie bisbigliato, "per noi eravamo orrendamente tutti
si preoccupato di Lei", e questo accomodò così il piccolo scoiattolo rosso che lui
le dato una manciata di castagne.
"Venga insieme a me", Capt detto. Noah, "io vedrò quello che il
ragazzi stanno facendo."
Quindi Marjorie ed il piccolo scoiattolo seguirono il capitano senza una parola,
per loro videro che lui fu irritato piuttosto.
Sotto adorni tutti erano in confusione, per gli animali dopo avere finito loro
cena, stava tentando di trovare luoghi per dormire.
Anche se i Sig. Jonah ed i ragazzi avessero fatto il luogo come pulito come possibile
fin dal fuoco, loro non avevano, chiaramente, stato capace in così corto un tempo a
sostituisca le cuccette e penne nelle quali avevano dormito gli animali.
Ognuno era in ognuno l'altro modo.
I più piccoli animali furono spremuti in angoli dai più grandi, ed il
Elefante si lagnò che la Formica rossa continuò a calcare sulle sue dita del piede.
"Ordini! Ordini!" Capt gridato. Noah.
"Cosa sta facendo, Jonah, e dove è, i ragazzi?" lui chiamò fuori,
sbirciando nell'oscurità, per chiaramente tutte le luci elettriche era fuori
e la presa era in oscurità totale.
"Qui noi siamo", rispose al Sig. Jonah. "Noi stiamo facendo il meglio noi possiamo", e lui
uscito dell'oscurità e rimase la sua forca sul pavimento mentre lui
asciugato la traspirazione dalla sua fronte.
"Io stavo spargendo fuori la paglia per biancheria da letto. Prosciutto sta dando ai maiali una bibita
prima che loro vanno a letto."
E solo poi gli altri due ragazzi apparvero. "Cosa sta facendo qui?"
Japheth chiese i muley atterriscono che stette in piedi masticare quietamente il suo bolo alimentare.
Ma i muley atterriscono solamente detti, "Muggito-o-oo!"
"Bene, Lei viene insieme a me. Tutte le vacche sono all'altra fine del
Arca."
"Non sia Capt impazienti", detti. Noah, per la vacca di muley era un molto gentile
creatura e mai non tentò di fare combaciare alcuno uno coi suoi corna, perché lei
non abbia alcuno, Lei sa.