Capitolo 18
Attraverso un prato erboso,
Né vola su in un albero.
Ma lui può fare qualche i generi di bravate
All'interno del mare blu e profondo.
"Dove imparò tutti che?" Marjorie chiesto, tirando sulle sue calze.
"Ascolto; c'è un altro verso e forse due o tre", tubò la Colomba,
e poi lei cominciò a cantare di nuovo:
Il pettirosso del terreno boscoso
Ha un bel panciotto di cremisi;
Lui canta una canzone allegra, allegra
E costruisce un nido comodo.
Il pettirosso dell'oceano
Ha pinne che sembrano ali.
Lui non costruisce affatto un nido,
Lui grugnisce, ma mai non canta.
Ancora ambo di loro sono pettirossi,
Come alcuni di noi ha sentito--
Anche se l'oceano sia un pesce,
Il boschivo è un uccello.
"Gallo-un-fare disegnini-faccia!" crowed il Weathercock, come la Colomba finì la sua canzone.
"Hurrà per Lei! Lei è il poeta dell'Arca."
"Oh, no!" risposto la piccola Colomba modesta. "Quello non è mio proprio. Mia madre
mi insegnato che canzone quando io ero un Dovelet."
"È quello così?" detto il Weathercock, e lui diede un sospiro del sollievo, per io
indovini lui volle essere l'unico poeta a bordo l'Arca e cantare suo poco
canzoni ogni mattina nel momento in cui lui avevano fatto sempre.
Da questa durata Marjorie fu vestito e, prendendo la Colomba sulla sua spalla,
andato in giù al diningroom. Come al solito, i ragazzi di Noah erano su mano con
grandi e gloriosi appetiti.
"Come sono questa mattina gli animali?" Capt chiesto. Noah, aiutandosi
ad un grande piattino di farina d'avena.
"Abbastanza bene", Japheth risposto.
"Alcuni degli insetti stanno diventando senza riposo", disse Prosciutto.
"Dovrei dire io così", esclamò la Sig.ra Noah. "Ecco che la grande Formica rossa nel
ciotola di zucchero."
"Lo prenda", Shem pianto "noi dovremmo metterlo di nuovo dove lui appartiene."'
Ma la Formica strisciò all'improvviso fuori della ciotola di zucchero e corse in giù il
gamba della tavola e fuori su ponte.
"Là lui va!" Marjorie gridato.
"Rapido, o lui otterrà via!" Capt pianto. Noah. "Io non posso permettermi di perdere un