F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 77
mio marito di quello che ha fatto il Conto, non La faccia? Deve essere qualche cosa
serio, siccome Lei ha fretta. Entri, Herr Schmidt, e ha un
vetro di tè. Fischelowitz sarà a casa in alcuni minuti, e Lei vede io
ha indovinato metà la Sua storia, così Lei può bene come mi dica l'altra metà
e sia fatto con lui. È di nessun uso per Lei per andare al negozio dopo lui.
Lui ha zittito da questa durata, e Lei non può dire quale modo lui verrà
casa, può? Molto meglio entrato e ha un vetro di tè. Il samovar è
illuminato e tutto è pronto, così che Lei non ha bisogno di stare da molto."
Schmidt attardò dubbiosamente un momento sui gradini. L'ultima ora era
certamente passato a Monaco di Baviera presto-ultimo, e è probabile che gli manchi il tabaccaio
nella strada. Sembrò più saggio per aspettarlo in casa sua, e così il
Cosacco accettò di malavoglia l'invito che, sotto all'ordine del giorno
circostanze, lui avrebbe considerato un grande honour. Akulina introdusse
lui nella piccola seduta-stanza e gli preparò un grande vetro di tè
con una fetta di limone in lui. Lei riempì un altro per lei e si sedette
opposto a lui alla tavola.
"Il Conto povero!" lei esclamò. "Lui è sicuro per trovarsi in guaio
del giorno. Io suppongo che persone non possono aiutare comportandosi stranamente quando loro sono arrabbiati,
cose povere. Ed il Conto è certamente arrabbiato, Herr Schmidt."
"Uomo piuttosto arrabbiato, povero. Lui ha avuto una della sua a-giorno di attacchi peggiore."
"Sì", assentì l'Akulina astuto, "e se Lei l'avesse potuto vedere e
lo sentito nel negozio questa sera--" Lei si tenne sulle mani e la scosse
testa.
"Cosa faceva e disse?"
"Oh, tali cose, tali cose! Uomo povero, chiaramente io sono molto spiacente per
lui, ed io sono contento che mio marito trova stanza per assumerlo, e lo tiene
dal morire di fame. Ma questa sera lui abbastanza mi fece realmente, perde il mio temperamento. IO
ha paura io ero un poco grezzo, mentre considera quello lui è sensibile. Ma a
senta che l'uomo parli dei suoi soldi, ed i suoi titoli, e le sue dignità, quando