F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 69
approvvigionare e richiedere. Ora, anche se il Gigerl era ma una sola bambola, il
approvvigioni di lui, così parlare, era stato notevolmente abbondante, ed il
richieda, se è rappresentato dal desiderio di alcuno una persona concernè a
lo possieda, può essere rappresentato dal più piccolo di zeri. Il
considerazione di così intricato una domanda né appartiene all'inventore
della narrativa né allo storico di fatti, e può essere abbandonato perciò
all'economista politico che può forse, si dica che partecipi di, il
natura di ambo mentre né possedendo le virtù di.
Il Conto era in prigione, perciò nella vigilia del suo ritorno allo splendore,
ed il suo compagno in prigionia era Dumnoff il mujik. Loro fondarono
loro in una stanza bene-ventilata, avendo finestre grattugiate ed alte, attraverso
quale le stelle erano visibili, e fiocamente illuminato da una piccola fiamma di benzina che
bruciato in una lanterna di vetro di terra bianco. Il luogo era abbondantemente, se
non lussuosamente, appartamento fornito di nottolini di legno, ognuno che ha al
capeggi un pezzo inclinato di asse suppose fare il dovere per un cuscino. Fuori
la porta aperta un poliziotto camminò il passaggio largo, un uomo preso dal
distacco montato e di chi fodero ed incitamenti acciottolarono e jingled,
ora dopo ora, come lui camminò. Il suono produsse qualche cosa mezzo
ritmico, come un motivo rotto in ricerca di lui, ed il cambio di
sentinelle non fecero differenza percettibile nella natura regolare del
rumore incessante.
Dumnoff, sollevato delle sue manette, si stirò sul nottolino
assegnato a lui, agganciò le sue mani sotto la schiena della sua testa, e fissò
al soffitto. Il Conto sedette sull'orlo del suo asse, mentre attraversando uno
tocchi col ginocchio sull'altro e guardando alle sue unghie, o tentando di guardare a loro in
la luce insufficiente. In della parte distante del costruire una porta era
di quando in quando aprì e chiuse, ed il disdegni scossa violenta spedì eco lunghe
in giù i passaggi di pietra. Il sighed di Conto udibilmente.