F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 65
e portandolo sulle sue mani di fronte a lui, come un bambino lui camminò solennemente
nella direzione della porta, capeggiando così il corteo che era
accompagnato nella strada dagli ozioso in che avevano raccolto.
"Dio sia ringraziato", detto la vecchia donna nell'angolo "io ho ancora devotamente,
la mia birra!"
"E pensare che solamente uno di loro ha pagato per la sua cena", si lamentò il
locandiere pallido-affrontato, sedendosi su una sedia e contemplando il
naufragio del suo belongings con un occhio sparuto. La "Gigerl-notte" era
ricordato per molto un anno lungo nella Ghirlanda "Locanda Verde."
Alla stazione di polizia la festa interessante raccontò la loro propria storia in loro
proprio modo, moltissimo allo svantaggio dei russi e moltissimo in
favour dei facchini e degli ufficiali loro. Il secondo, davvero,
così molto allargato sulle atrocità perpetrate da Dumnoff come stancare
l'ufficiale superiore. Il cosacco essendo scappato, i poliziotti non facevano
lo menzioni. L'ufficiale gettò uno sguardo a Dumnoff.
"Il Suo nome?" lui chiese.
"Victor Ivanowitch Dumnoff."
"Occupazione?"
"Sigaretta-creatore nel manufactory di Fischelowitz cristiano."
"Lo chiuda su", detto l'ufficiale. "Resistendo alla polizia nell'esecuzione di
un arresto", lui aggiunse, mentre parlando allo scrivano al suo gomito.
"Il Suo nome?" continuato lui, indirizzando il Conto. "Boris Michaelovitch,
Conti Skariatine."
"Conti?" ripetuto l'ufficiale. "Noi vedremo. Occupazione?"
"Io sono stato occupato nel prodotto di sigarette", rispose il
Conto. "Ma come io fui preso parte solamente in questo durante un periodo di provvisorio
imbarazzo dal quale io sarò alleviato a-domani, io posso essere descritto
come non avendo particolare occupazione."
L'ufficiale fissò incredulamente per un momento e poi accennò col capo al
incida con una punta metallica in gettone che lui era scrivere quello che fu detto.
"Addebitato con l'avendo rubato una bambola, è che esso?" Lui girò il
poliziotto in carica.
"Jawohl, Herr Hauptmann."
"Per favore lo Lei, Herr Hauptmann non dissi io che", metta nel