F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 51
fra i suoi ricordi.
"Ogni martedì", Dumnoff ringhiato, centellinando il suo liquore pepato. "Ogni
Martedì da quando io posso ricordare."
"Io penso che Lei deve sbagliarsi", detto il Conto, cortesemente.
Dumnoff grugnì qualche cosa piuttosto incomprensibile, e è probabile che quale abbia
stato preso per la compensazione della sua gola enorme dopo l'avere infiammato
tiro. Il cosacco era silenzioso, ed i suoi brillanti occhi guardarono compassionevolmente a
il suo compagno.
"E Lei ha cominciato a mettere insieme i Suoi pacchetti per il viaggio, io vedo,"
lui osservò dopo una durata, quando il Conto aveva il suo boccone di cibo e
stava cominciando a mangiarlo. La sua curiosità gli diede nessun resto.
"Sì", rispose al Conto, misteriosamente. "Quello è qualche cosa che io posso
probabilmente prenda con me, come un ricordo di Monaco di Baviera."
"Io non avrei dovuto pensare che Lei ebbe bisogno di qualsiasi cosa più di una sigaretta
ricordarLa a del luogo", remarked Dumnoff.
Il Conto sorrise debolmente, per, in considerazione del naturale dulness di Dumnoff, il
commento aveva un savour dell'intelligenza in lui.
"Quello è vero", lui disse. "Ma ci sono le altre cose che potrebbero ricordarmi a
anche più forzatamente del mio esilio."
"Cosa è bene? Ci dica!" Dumnoff pianto, impazientemente abbastanza, ma
piuttosto ammorbidì dall'apprezzamento del Conto del suo humour. Allo stesso
tempo come il quale lui ha messo fuori la sua mano rossa e larga nella direzione del pacchetto
sebbene lui vedrebbe per lui.
"Gli permetta di essere!" Schmidt detto bruscamente, e Dumnoff si prelevò di nuovo la mano. Lui
era precipitato nell'abitudine di fare quello che il cosacco gli disse per fare sempre,
rispettando mutamente, come un cane bene-addestrato sebbene lui rispettò nessun altro. Il
discendente di cittadini istintivamente il lorded esso sul discendente del
servo della gleba, ed il secondo come sottopose istintivamente.
Comunque, il temperamento del Conto era singolarmente mutevole in questo giorno, per lui
non sembri risentirsi l'attacco meditato di Dumnoff sul pacco, come lui