F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 29
carrozza con quattro cavalli su dal villaggio attraverso il grande viale di
pioppi alla grande vecchia casa. Ma prima che io vado in me andrà al
tomba--sì, io andrò alla tomba fra gli alberi, ed io dirò una preghiera
per mio padre e--"
"Suo padre?" Vjera cominciò leggermente. Lei aveva ascoltato al lunga
catalogo delle anticipazioni dell'uomo povero con una faccia triste, immutabile, come
sebbene lei l'aveva sentito del tutto prima. Ma alla menzione di suo padre
morte lei sembrò sorpresa.
"Sì. Lui finalmente è morto, e mio fratello morì nello stesso giorno. Io ho avuto
lettere. C'era all'estero una malattia nel villaggio. Loro lo presero e
loro morirono. Ed ora tutto è il mio, tutto le terre ed il
case ed i soldi, tutti, ogni miniera. Ma io reciterò una preghiera per loro, ora
che loro sono morti ed io non li vedrò mai di nuovo. Dio sa, loro
mi trattò malato quando loro erano vivi, ma morte finalmente li ha."
Gli occhi del Conto crebbero improvvisamente freddi e sodo, così che Vjera rabbrividì come
lei prese l'occhiata di odio in loro.
"Morte, morte, morte!" lui pianse. "Morte il giudice, il gaoler il
carnefice! Lui ha fatto la giustizia su loro per me, e loro non romperanno
allenti dalla casa che lui ha fabbricato per loro per giacere in e dormire in per
mai. Ed ora, amico Morte, io sono master nel loro posto, e Lei deve dare
io tempo per godere il mastership prima che Lei mi serve similmente. Oh Vjera,
la gioia, la delizia, l'estasi la gloria di lui tutti!"
Lui colpì insieme i palmi delle sue mani magre col gesto di un ragazzo,
e rise ad alta voce nell'il inondare puro e semplice del suo cuore. Ma Vjera sedette
ancora, silenzioso e pensieroso, accanto a lui, guardandolo piuttosto ansiosamente come
sebbene lei temè affinché non è probabile che l'eccesso della sua felicità lo faccia un danno.
"Lei non dice qualsiasi cosa, Vjera. Lei non sembra contento", lui disse, improvvisamente
osservando la sua espressione.
"Io sono molto contento, davvero io sono", lei rispose, mentre sorridendo con un grande sforzo.