F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 26
quale gli impedì dal capire una questione molto semplice, e lui crebbe
impaziente con lui. Alla stessa durata lui sentì sempre più fortemente
attratto alla giovane ragazza al suo lato. Come il sole andò in giù e la sera
ombre approfondirono, lui vide più in faccia sua che gli era stato abituato
veda là. Ogni linea delle caratteristiche pallide così familiare alla sua vista nel suo
ogni giorno la vita, lo ricordò a di momenti di recente passato quando lui era stato
disgraziatamente infelice, e quando l'occhiata gentile nella faccia di Vjera aveva confortato
lui e fece la vita sembrare meno insopportabile. Nel suo mondo cupo lei aveva da sola
mostrato che lei curò se lui visse o morì, fu insultato o rispettò,
fu trattato come un cane o come un uomo cristiano. L'il gentilezza di sua
datore di lavoro era davvero innegabile, ma era del genere sul quale grattugiò
la natura sensibile del sigaretta-creatore sfortunato, per lui era in
esso volgarmente allegro, presumendo che, dopo tutto, il Conto dovrebbe essere
contentato col suo destino. Ma Vjera era sembrato capirlo sempre, a
senta per lui, prevedere le sue sensibilità come sia, ed essere preparato
per loro. In una misura apprezzabile a lui lei l'ammirò, e
l'ammirazione può fare la pietà appetitoso all'orgoglioso da solo. Nei suoi occhi il suo
costanza sotto sfortuna era ammirabile come le sue sfortune loro
era degno della commiserazione. Nei suoi occhi lui era un gentiluomo, ed uno che
aveva diritto a tenere la sua testa alto fra il meglio. Quando lui era più povero, lui
l'aveva sentito per essere nei suoi occhi un eroe. È molti uomini che possono là
resista al fascino della donna del una che crede che loro siano eroici? Non è
la maggior parte di uomini realmente migliorano anche, per la fiducia e la fede nelle quali sono messe
loro da altri, come il vaso di terra senza valore in se stesso, diviene un
cosa di premio e la bellezza sotto la mano amorosa dell'artista che disegna
figure aggraziate su esso e colours esso abilmente, e manici esso