F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 20
gratifica; lui stette in piedi cortesemente a parte mentre lei svenne, e poi andò in giù
la mezzo-dozzina avanza con lei. Come loro cominciarono a muoversi sulla strada, lui faceva
non le offra di nuovo il suo braccio.
"Lei è così gentile, così genere a me", Vjera povero e detto. "Come io mai ringrazio
Lei!"
"Tra Lei e me non è domanda di grazie", le rispose
compagno. "O se ci deve essere tale domanda dovrebbe sorgere in
un altro modo. È per me per ringraziarLa."
"Per quello che?"
"Per molte cose tutti di che hanno proceduto dalla Sua gentilezza di cuore
e ha dato luogo al fare la mia vita sopportabile durante i mesi passati--o
anni. Io tengo il piccolo conto di tempo. Quanto tempo è esso da quando io sono stato
sigarette che fanno per Fischelowitz, alla percentuale di tre marchi un
milli?"
"Sin da allora io posso ricordare", Vjera risposto. "È sei anni da quando io venni
lavorare come una piccola ragazza là."
"Sei anni? Quello non è possibile! Lei deve sbagliarsi, non può essere così
da molto."
Vjera non disse niente, ma girò via la sua faccia con un'espressione del dolore.
"Sì, è un tempo lungo, fin da tutti che sono accaduti" disse il Conto,
pensierosamente. "Io ero poi un giovane, io ora sono vecchio."
"Vecchio! Come Lei dice qualsiasi cosa così falso!" Vjera esclamò con
indignazione considerevole.
"Sì, io sono vecchio. È nessuno si chieda. Noi diciamo a casa che 'terra strana muore
senza vento.' Una terra straniera farà le vecchie ossa di un uomo senza il
aiuti di anni. Quello è quello che Germania ha fatto per me. Ed ancora, quanto
più vecchio io dovrei essere ma per Lei, caro Vjera! Noi sediamo quaggiù, in questo
luogo quieto, sotto gli alberi? Lei sa che è tutto su a-domani, ed io sono
finalmente liberi. Gradirei raccontargli la mia storia."
Vjera che era stanco dell'atmosfera vicina del laboratorio e di chi
forza non era abbastanza da lasciare suo cammini lontano con piacere, seduto in giù su
la panca verde volentieri abbastanza, ma l'occhiata nervosa del dolore non aveva