Capitolo 63
Dopo ha consideri da molto che potrebbe essere questo Concorrente geloso che così
lo spogliato del suo unico Conforto rimanente, i suoi Sospetti precipitarono sul suo
Padrone. Quando lui chiamò per Badare alla Repentinità del suo essere spedita via in
un Affare che richiese nessuno tale Alacrità, era ma troppo evidente, ed il suo
Dubbi aumentarono ad una Certezza. I suoi Pericoli interi e Sfortune
immediatamente si presentò alla sua Vista. Lui non era ignorante che
era un Crimine imperdonabile per essere un Concorrente al suo Monarca, aveva il suo Amore
stato senza successo; cosa potrebbe essere aspettatosi poi, quando la sua Felicità era
il risuoli Ostacolo all'Amore del suo Sovrano? Comunque, non valutando il suo
Disonore, purché sua Padrona continuò fedele, lui le scrisse un
Lettera nei Termini più commoventi, rappresentando a lei, che una Corona deve
entrare in nessuna Competizione con Amore; che era il Cuore solamente quale
dovrebbe impegnare una Signora che ha un vero Senso di quella Passione delicata;
che su questo Principio lui produsse la Preferenza a _Zeokinizul_, se
il suo Amore era più puro, più rispettoso, o più perfetto che suo proprio.
Questa Lettera fu commessa ad un vecchio Servitore, in chi lui mise il
più grande Fiducia; ma la Sfortuna era, che questo Schiavo è buono
Qualità furono mescolate con molti Vizi, e particolarmente l'Ubriachezza.
Essendo venuto ad un Luogo dove era cambiare il suo Cavallo lui, lui risolse
si rimanga un tempo, e vuoti delle Bottiglie. Questo era il molto Luogo
dove le Spie del Concorrente di suo Padrone intercettavano le sue Lettere.
Loro seppero dalla sua Abitudine che lui ha appartenuto al giovane _Bassa_ che era
abbastanza per farli sospettarlo. Loro andarono su da lui, e dopo alcuni
Scuse per la loro Libertà, l'invitò a bere del loro Liquore. Uno di
loro offrono di sopportarlo come lontano come _Kofir_ Società, come lui stava andando
quella Città. L'overjoy di Schiavo ad incontrandosi con un Diavolo Traveller, e
contando sulla Rapidità del suo Cavallo, posato qui più lungo di lui.