Capitolo 15
le Affezioni di _Zeokinizul_ dalla Regina. Ma quello che è Ecclesiastici
uncapable di? Lui cambiò le sue Misure, e determinò fare la Regina
un Strumento per rimuovere da lei un Sposo che l'amò più più
dolcemente. Lui lo maneggiò nella Maniera seguente.
Questa Principessa che è nata in un Paese dove è la Religione di _Suesi_
diretto dal _Pepa_ che i cavalcasiepi lui l'Arbitro Supremo di
esso, aveva imbevuto un Prepossession forte per quello che nel Regno del
_Kofirans_ stato chiamato il Fanatismo, o ripose male la Devozione. Le Dogane e
Nozioni religiose di questa Nazione che era più libero e razionale che
nel Paese di questa Principessa, era stato una Costrizione su lei
Inclinazione, senza rimpicciolire la sua Austerità sbagliata. Era su questo
Parteggi, quel _Jeflur_ diffuse le sue Trappole. Lui mise vicino la Regina un
_Dervise_, uno di quelli Bricconi finiti ed astuti che, essendo Padroni del
Art esecrabile di dare a Peccato un Aspetto della Santità, istruisca il
grandi uni cui Favour loro acquistano al massimo Percentuale infame, come a
Pecchi senza Colpa. Questi Traytor compiono la sua Commissione secondo
Il Desiderio di _Jeflur_. Lui stava fomentando nel Cuore di continuamente suo su
Sovrano pio, gli Eccessi e Concioni fanatiche del suo Ordine. Lui il dwelt
sull'inconceiveable Dolcezza di una Intimità con _Suesi_ che era
mai pronto comunicarsi a tali Anime come si libera
da Piaceri sensuali. Lui ingrandì il grande Merito di Digiuni,
Preghiere, e le Austerità; e quando lui aveva radicato queste Cose nel
Cuore del suo Proselito credulone, lui andò avanti a dichiarare a lei, quello
La castità era una Virtù assolutamente necessario meritare il Favours divino;
insistendo fortemente, che questa Castità deve essere raffinata così e
distratto, come non essere impaurito, o sedusse da Appuntamenti umani. Il
infelice Regina, fuorviata dalla Dissertazione patetica e la Pietà finta
del _Dervise_, ingoiò avidamente il Veleno lui era administring. Lei
giorni interi e passati e notti in Preghiera, e le Austerità di un falso