Capitolo 86
spieghi, un mai problema rinascente che può solamente la carità cristiana
risolva.
Questo mistero della solidarietà cristiana si rivela anche nel
mondo spirituale. Noi possiamo dire di ciascuno cattolico quello del quale disse San Ambrose
il sacerdozio: "_Nemo il sibi_ di Catholicus,"--nessuno è un cattolico per
lui da solo. Da una legge misteriosa di Provvidenza Divina il
la conservazione e propagazione della fede sono, dopo Grace Divina,
estesamente dipendente sull'influenza di uomo su uomo. Noi siamo tutti i verily
"I custodi dei nostri fratelli." Noi non solo siamo commissionati da Cristo a
tenga la fede ma anche darlo in giù ad altri, non solo tenere suo
fuoco che brucia nei nostri cuori ma diffonderlo, e ventilarlo in un
conflagrazione. Il regalo della fede implica l'obbligazione caritatevole di
tessendo la nostra credenza in vita di giorno nostra ogni e, attraverso quella vita e
la sua influenza, nelle vite di altri. La pienezza di alcuni fa su
per la penuria di altri. Se San John, esortare il precetto di
elemosina-dando, detto: "Lui che hath la sostanza di questo mondo e può
veda suo fratello in bisogno, e zittirà i suoi intestini da lui: come
doth la carità di Dio sopporta in lui?" (IO. Jo. III, 17), con quanto
più verità non inscatola la condanna dell'Apostolo Adorato sia applicato a
uno che, ricco in Faith--"quella sostanza di invisibile" di cose, fa nessuno
sforzo di aiutare suo fratello che è privato di lui? Perciò la carità,
attraverso i suoi lavori spirituali della misericordia, riattiva l'equilibrio in
il reame spirituale e bancarelle fuori come un fattore vitale nell'economia di
la nostra religione. Capire esattamente questo principio e ridurrlo a
azione, deve essere un vero ed ardente apostolo. Poi, e poi solamente, è
noi capace dire in verità, col martire San Pacien, "Cristiano è mio
chiami, ma cattolico è il mio cognome."
Come incalzante è questa obbligazione per essere un apostolo, essere veramente cattolico,
fra il nostro fratelli di non-cattolico? Perché deve noi giriamo particolarmente il