Capitolo 54
andato via solamente a quelli che vedono nella fede del Ruthenian, una "reliquia di
le Medio-età", un ostacolo a cittadinanza canadese--il pericolo a
la fede della nostra gente di Ruthenian è più grande che di giorni di apra
attacco. Questo metodo di proselitismo neutrale è più insidioso, ed in
la corsa lunga, più efficace. Noi sappiamo perfettamente bene che se il
Ruthenian canadese è dare a Cesare quello che appartiene a Cesare" lui
deve dare a Dio quello che appartiene a Dio prima."
È perciò il nostro dovere di bounden di aiutare il nostro fratelli di Ruthenian a
dondoli nel ruscello principale della nostra esistenza nazionale; e c'è nessuno
ragione perché i nostri doveri religiosi e sforzi patriottici dovrebbero funzionare a
attraversi scopi. Infatti, se nella crisi presente, i due non sono,
unito in uno, ci sarà una perdita distinta alla Chiesa cattolica
in Canada. C'abbia abbastanza non aspettato lungo gli immigranti per venire
a noi? Noi ci contentammo col dandoli il più spesso possibile un
prete della loro lingua; e è andato via ad altri, a neutrale e, di più
spesso, apertamente agenzie di anti-cattolico il dovere di iniziarli a
Vita canadese. I Vescovi americani hanno capito questa necessità,
e con che previdenza di marvellous ed organizzazione meravigliosa abbia loro
gettato nel lavoro di ricostruzione il peso intero del cattolico
Chiesa! La loro lettera unita--il più opportuno e più luminoso
dichiarazione sull'operi la problem,--loro assemblea generale in
Washington, le costituzioni del Consiglio Nazionale cattolico con suo
vari reparti, tutti vanno a provare che loro capirono i segnali del
tempi e ha riaggiustato le vele della Nave di Pietro in America a
i venti nuovi che stanno scopando sul mondo. Noi non dovremmo dimenticare mai
effettivamente che la Chiesa di Dio non è di questo mondo ma è in questo
mondo. Strapparsi di storpiare il "formalismo" e portare il
Chiesa più vicino le realtà delle volte, è, nelle parole di Byron, facendo
"realtà davvero." Non è davvero esso tempo per ampliare il nostro apostolate e