Andrew F. Crosse
Capitolo 52
se tale impresa fosse possibile. Noi perdemmo brevemente ogni traccia di un percorso. IO
girato molte volte guardare lontano agli sguardi eccellenti del Danube
sotto noi. Arrivando ad una frangia di legno, io non ero un poco sorpreso a
veda emerge da per questo motivo un Wallack robusto, mentre portando il personale lungo e solito,
armato con un'ascia ad una fine. Io dico sorpreso, perché lui subito congiunse
in con noi, e sebbene io non l'avevo visto durante la nostra scalata, io avevo mio
sospetti forti che lui c'aveva fatto seguire dal principio alla fine. La mia guida parlò un
il piccolo tedesco, ed io richiesi di lui in un tono acuto quello che l'altro
individuo voluto dire congiungerci. La mia guida rispose che lui aveva paura a
ritorni da solo, per quello noi dovremmo ottenere al momento in "la foresta, dove
sarebbe scuro come una caverna", e lui aveva chiesto all'altro uomo di venire
con noi da Svenica. Come secondo il suo proprio conto lui aveva traversato
la foresta per diciannove anni, io pensai che lui poteva molto bene è andato
indietro da solo; inoltre, se c'era alcuna verità in quello che lui disse, perché deve
lui ha fatto un mistero sul suo compagno fino a noi era del modo su nostro
viaggio?
Noi ora eravamo alla periferia di una foresta spessa, il sole era insorto
grande bellezza, ma ogni colore di colour ora si era affievolito da "il finale
nubi di gloria; " si affievolì, davvero, così rapidamente che di fronte al fatto di
di crepuscolo potrebbe essere resosi conto, era già notte! Era letteralmente scuro
come una caverna quando noi penetrammo nella foresta. La mia guida aveva una lanterna,
quale lui illuminato; per lui, davvero, è stato impossibile per fare alcuno
avanzi senza la luce. Sebbene noi eravamo di nuovo in un percorso, il modo era
frequentemente sbarrò dai tronchi di precipitato alberi. Noi ancora eravamo
ascendendo, venendo su un pezzo grezzo e ripido di quando in quando difficile per il
cavallo su conto delle pietre sciolte. Io penso che noi siamo dovuti sembrare molti