Capitolo 24
[L'illustrazione: il Fico. 527.--Nucleo di Clay per un vaso.]
[L'illustrazione: il Fico. 528.--Nucleo di Clay plasmò formare la base di un
vaso.]
Dopo che questa scoperta fu fatta, lo stampaggio di grandi vasi era nessuno
più da molto portò a termine esclusivamente dal metodo spirale. Un grumo di creta,
scavato fuori (veda Fico. 527), fu plasmato come sguaiatamente così mai sul
fondo del cesto o nella mano (veda Fico. 528), poi mise in
di una cesto-ciotola di hemispherical e remò fino a che pigiato esterno a
adatti con la forma, e proiettare un poco sopra degli orli di suo
provvisorio forgi, donde lui fu costruito su spiralmente (veda Fico. 529) fino a che
la forma desiderata era stata raggiunta dopo che fu lisciato da
raschiando (veda Fico. 530).
[L'illustrazione: il Fico. 529.--Nucleo di Clay in base-forgi, col cominciando
di edificio spirale.]
[L'illustrazione: il Fico. 530.--Prima forma di vaso.]
I colli ed aperture di queste più prime forme del vaso di acqua erano
fatto molto piccolo in proporzione alle loro altre dimensioni, presumibilmente su
conto della necessità di portarli su spesso pieno di acqua
bagni e percorsi di _mesa_ grezzi, forse accoppiati con l'imitazione di
altre forme. Renderli come leggero come possibile loro furono fatti anche
molto sottile. Una delle conseguenze di tutti questo era che quando grande
loro non potevano essere remati in, come le spalle o estremo superiore
periferie del vaso non potevano essere giunte alla mano o
raschino attraverso le piccole aperture. L'effetto della pressione esercitò
nel lisciarli sul fuori, perciò causò naturalmente il
parti superiori per affondare in giù, generando la forma sferoidale del vaso.
(veda Fico. 531), uno dei più belli tipi dell'olla mai saputo
al Pueblos. A Zuni, desiderando avere un vaso antico di questa forma
quale io avevo visto, riprodusse, io mostrai un disegno di lui ad una donna
esperto nel prodotto di arte ceramica. Senza alcune istruzioni da me
oltre un'asserzione mera dei miei auguri, lei subito procedè a