F. Marion (Francis Marion) Crawford
Capitolo 85
Lui non capì, ma lui la rispettò e girò via, molto grave,
moltissimo confuse da questo sviluppo nuovo di affari, e sinceramente
desiderando che alcuno spirito familiare e saggio parlerebbe a bassa voce il chiarimento in
il suo orecchio, siccome lui non potesse consultare possibilmente persona vivente.
Lei lo sentì andare e lei ascoltò per il chiudere del laboratorio
porta. Poi lei seppe che lei era nel giardino piuttosto da solo, e lei lasciò
le ferite lacere fluiscono come loro possono, mentre curvando la sua testa fino a lui toccò il tronco
dell'albero, e loro bagnano l'abbaio liscio e corsero in giù alla terra asciutta.
Zorzi andò in, e cominciò a prendersi cura di come al solito il fuoco, finché deve
per favore il padrone per dargli gli altri ordini. Vecchio Beroviero era seduto in
la grande sedia nella quale lui qualche volta si rimase, il suo gomito uno di
le sue braccio, e la sua mano che capisce la sua barba sotto il suo mento.
"Zorzi", lui finalmente disse, "io ho visto prima quell'uomo."
Zorzi guardò a lui, mentre aspettandosi più, ma per Beroviero disse della durata
nulla. Il giovane selezionò i suoi pezzi di legno di faggio, mentre posandoli
pronto di fronte alla piccola apertura solo sul pavimento.
"Finalmente è Beroviero molto strano", detto. "Lui sembra essere un ricco
commerciante ora, ma io sono quasi piuttosto sicuro che io lo vidi a Napoli."
"Lo seppe là, signore?" Zorzi chiesto.
"No", rispose pensierosamente a suo padrone. "Io lo vidi in un carrello col suo
mani allacciarono dietro a lui, sul suo modo di essere hanged."
"Lui guarda come se uno appendere non sarebbe abbastanza per lui", osservò
Zorzi.
Beroviero era silenzioso per un momento. Poi lui rise, e lui rise molto
raramente.
"Sì", lui disse. "Non è un faccia potrebbe dimenticare facilmente", lui aggiunse.
Poi lui colorò di rosa e risalì alla sua tavola.
CAPITOLO VII
Il sole era alto su Venezia, mentre luccicando sulle lagune blu che leggermente
pettinò una brezza del sud sotto, mentre riempendo la piazza enorme di Santo
Mark con luce accecante, gettando ombre profonde dietro alla chiesa e