Capitolo 75
cortese a lui, e divertire i suoi piccoli ragazzi timidi. Lui non stette
lungo, evidentemente avendo un morbido tema di "intrudersi", e la sua maniera era
molto riservato, quasi goffo qualche volta di che lui sembrò
dolorosamente consapevole, scusandosi per essere "avezzo alla civiltà
ed alla società" di signore, avendo durante vita sua nel cespuglio qualche volta
mesi passati ad una durata senza mai vedere la faccia di una donna.
"E donne sono i Suoi unici civilizers", disse lui. "Ecco perché io desidero mio
giovanotti orfani per essere preso in questa il famiglia di Sua, il Signorina Williams,
quale guarda così--così comodo", e lui gettò uno sguardo tondo il bel salotto
con qualche cosa molto come un sospiro. "Io spero che Lei considererà la questione,
e mi fece sapere appena Lei si è deciso."
"Quale io farò molto presto", lei rispose.
"Sì, io so che Lei vuole. E la Sua decisione fece una volta, Lei non cambia mai."
"Molto raramente. Io non sono nessuni di quelli che sono 'determinato cambiare.'"
"Né io."
Lui sostenne un momento, mentre attardando nel piacevole, calore di lightsome come se
avverso finirlo, poi prese i suoi piccoli ragazzi in entrambi mano ed andò via.
C'era una grande consultazione che notte, per il Signorina Williams mai non faceva
alcuna cosa senza parlare alle sue ragazze; ma ancora era soltanto nominale.
Loro lasciarono la decisione a lei sempre. Ed il suo cuore agognò sui due
piccolo Roys, orfani ancora i bambini ancora; mentre Helen e Janetta erano
crescendo ed avendo bisogno molto piccolo da lei eccetto un generale materno
soprintendenza. Inoltre, _he_ chiese a lui. Lui aveva detto distintamente che lei era
l'unica donna a chi lui potrebbe avere fiducia completamente nei suoi ragazzi. Quindi--lei prese
loro.
Dopo alcuni giorni lo stato nuovo di cose crebbe così familiare che sembrò
come se durasse da mesi, il giovane Roys che va avanti ed indietro a loro
classi ed il loro golf-giocando, nel momento in cui il giovane Dalziels aveva fatto; e
Il Sig. Roy che occorre alla casa, quasi quotidiano precisamente come aveva Robert Roy