Capitolo 25
"Ed un tutore errante e povero anche. Ma io non sono un tutore alcuno più, ed io
la speranza che io non sarò da molto povero. Amici non possono perdere l'un l'altro; così
amici come Lei ed io sono stato. Io mi prenderò cura noi non lo faremo,
ovvero, se--ma mai non bada che. Lei è stato molto buono a me, ed io
spesso L'ha infastidito moltissimo, io temo. Lei sarà quasi contento a
si liberi di me."
È probabile che lei avrebbe girato su lui occhi che nuotano con ferite lacere--donna
ferite lacere--quel motore di potere che loro non dicono uomo mai può resistere a; ma io
pensi, in tal caso, una donna come la Fortuna avrebbe disprezzato usarlo. Quelli
occhi stanchi e poveri che potrebbero piangere oceani sotto le stelle da solo erano
perfettamente ora asciugi--asciutto ed assicurò sulla terra, come lei rispose, in un
tomba consolida voce,
"Lei non crede che, altro Lei non l'avrebbe detto mai."
La sua calma lo è dovuto sorprendere, per lui guardò improvvisamente su, poi
implorato il suo perdono. "Non lo feci male, certamente? Noi non dobbiamo dividere con
la minima ombra della scortesia tra noi."
"No" Lei si offrì la mano, e lui lo prese--dolcemente, affettuosamente, ma
solamente affettuosamente. Il passo del uno oltre affezione nel quale conduce
un altro mondo, un'altra vita lui sembrò deciso per non passare.
Per almeno mezzo un'ora che lui è seduto con David sul suo ginocchio là, o sorgendo
su inquietamente camminare la stanza con David sulla sua spalla; ma apparentemente
non desiderando l'assenza del bambino, desiderando piuttosto tenerlo come un genere di
barriera. Contro quello che?--lui? E così minuto dopo che minuto scivolò da;
ed il Signorina Williams, sedendo nel suo luogo dalla finestra, già la sega,
punteggiando i Collegamenti, raggruppi dopo gruppo dei chiesa-osservanti di pomeriggio
vagando quietamente casa--così quietamente, così felicemente, padri e madri e
bambini, compagni ed amici--per che non era nessuna divisione e niente dolore.
Il Sig. Roy prese improvvisamente il suo orologio. "Io ora devo andare; Io vedo io ho speso