Capitolo 11
lei--tutti queste cose combinarono fabbricare una vita ottusa la sua vita, un duro
vita, fino a Robert Roy entrò in lui. E qualche volta addirittura ora il disperato
chiedendo insistentemente di godere--non solo sopportare, ma godere--prendere un poco di
i naturali piaceri della sua età--venne molto gravemente alla governante povera,
specialmente in giorni come questo, quando tutto il mondo esterno guardò così
gaio, così ozi, e lei lavorò così sodo.
Quindi faceva Robert Roy. La vita non era più facile a lui che a lei; lei seppe
quello; e quando lui disse, mezzo scherzando, come se lui volesse sentire il suo modo,
"Ci permetta di imitare i nostri ragazzi, e prenda una mezza festa", lei rise solamente, ma
non rifiuti.
Come potrebbe rifiutare? C'erano le sabbie lisce e lunghe su entrambi lato
l'Eden, tendendo via in distanza indefinita, con non una creatura umana
essendo su loro per rompere la loro solitudine, o, se c'era, lui o lei
guardato un punto mero, non umano affatto. Anche se questi due avevano avuto paura
di essere visto camminando insieme--quale loro non erano proprio, mentre anche essendo
senza importanza per alcuno uno per curare se loro erano amici o innamorati, o
quello che non--non c'era nessuno per vederli, eccetto nel carattere di due
punti di nero sulle sabbie gialle.
"È acqua bassa; supponga noi andiamo e cerchiamo mare-anemoni. Uno di mio
alunni ne vogliono, ed io promisi di tentare e trovare uno il primo di ricambio
ora che io avevo."
"Ma noi non troveremo anemoni sulle sabbie."
"Gusci, poi Lei donna pratica! Noi raggrupperemo gusci. Sarà
tutto lo stesso a quel ragazzo nullo e povero--ed a me", aggiunse lui, con quello
sospiro involontario che lei aveva notato più che una volta, e quale aveva
cominciato a non colpire piuttosto dolorosamente sui suoi orecchi. Sospiri, quando noi siamo
giovane, voglia dire differentemente a quello che loro fanno in dopo-anni. "Io non curo
moltissimo dove io vado, o quello che io faccio; Io voglio solamente--bene, essere felice per
un'ora, se Provvidenza mi farà."
"Perché Provvidenza non dovrebbe farLa?" detto Fortuna, dolcemente. "Poche persone