Capitolo 87
mai non si stato mosso fin dalla prima notte. Come familiare era cresciuto il
sofà di cremisi, lo specchio alto, il guardaroba di oaken intagliato! La sposa
era riguardato questi splendori con una gratitudine mezzo-scomoda che chiede;
ma alla balia di Arturo e "madre", loro ora sembrarono, piacevoli, casa-
come, e caro.
"Noi tireremo il sofà al fuoco. Aiuti, papà, per favore e mette il
poco lo proponga prima. E noi spediremo inviti scritto che il papà
consegnerà, con la bussata di un postino, alla porta di stanza dei bambini. Noi non vogliamo
gli spedisca uno, io penso?"
"Molto bene", Dott. Grey detto, con una grande pretesa di collera; "poi il papà
avrà invitarsi, come la cattiva vecchia fata al battesimo
di--Chi era, Arturo?"
Arturo battè le sue mani dalle quali fu fermato immediatamente procedendo
Cristiano. "Era il La Bella Addormentata nel Bosco che Lei non conosce un pezzo
circa, ed io faccio, e mai così molti più storie. Lei me li diceva
nel medio della notte, quando io non potessi dormire, e loro erano così begli
e così divertente! Lei gli dirà alcuni dopo tè. E noi la faremo
anche canti. Papà, la sentì mai cantare?"
"No", Dott. Grey detto.
"Oh, ma io ho. Lei canterà per me", Arturo ritornato, orgogliosamente. "Lei
detto lei può, sebbene lei non aveva voluto dire mai cantare di nuovo."
Cristiano arrossì violentemente, per il ragazzo, nel suo modo inconscio avuto
si riferito ad un piccolo episodio della sua malattia, quando, avendo esaurito tutti
sforzi di calmarlo in sonnolenza, lei aveva provato la sua voce, silenzioso per
molti mesi--silenzioso fin da prima che lei aveva saputo il Dott. Grey. Lei aveva
l'augurato così--desiderò seppellire tutte le reliquie di quel tempo della sua gioventù profonde
in giù, così che nessuna mano di opportunità mai potrebbe scavarli di nuovo su.
"Canta realmente?" chiesto Dott. Grigio, un poco sorpreso, e diventando pieno
su lei quelli grave, domi, occhi teneri.
Lei arrossì più dolorosamente di mai, ma lei rispose a fermamente, "Sì,
Io fui supposto per avere una voce molto eccellente. Mio padre l'augurò