Capitolo 1
L'americano medio non è nulla se non patriottico. "Gli americani sono
ripieno", dice il Sig. Emil Reich nel suo "Successo fra le Nazioni", "con
tale fiducia implicita ed assoluta nella loro Unione ed in loro
successo futuro che alcun commento altro che lodatorio è inacceptable a
la maggioranza di loro. Noi abbiamo avuto molte opportunità di sentire pubblico
oratori in America gettarono dubbi sulla molta esistenza di Dio e di
Provvidenza, metta in dubbio la natura storica o la veracità della stoffa intera
del Cristianesimo; ma mai non è stata la nostra fortuna da prendere il
slightest bisbigliano di dubbio, gli slightest vogliono della fede, nel capo
Dio dell'America--credenza illimitata nel futuro dell'America." Il Sig. Reich
metodo di enfasi non può essere molto felice, ma la sostanza di quello che lui
dice è vero. La fede di americani nel loro proprio paese è religiosa,
se non nella sua intensità, in ogni caso in suo quasi assoluto e
autorità universale. Pervade l'aria che noi respiriamo. Come bambini noi sentiamo
asserì o implicò nella conversazione dei nostri sambuchi. Ogni nuovo
palcoscenico del nostro addestramento istruttivo offre della testimonianza supplementare su
il suo conto. Giornali e romanzieri, oratori e drammaturghi, anche se
loro sono poco altri, è almeno predicatori fedeli della Verità. Il
scettico non è discusso; lui è trascurato. Costituisce qualche genere
di fede che è l'implicazione, piuttosto che l'oggetto, di pensiero,
e consapevolmente o inconsapevolmente entra grandemente in nostro personale
le vite come un'influenza formativa. Noi possiamo diffidare di e possiamo provare antipatia molto che è
fatto nel nome del nostro paese dai nostri individuo-contadini; ma nostro
paese che, il suo sistema democratico, ed il suo futuro prospero sono
sopra il sospetto.
Chiaramente, americani non hanno nessun monopolio di entusiasmo patriottico e buono
fede. Inglesi ritornano grazie a Provvidenza per non essere nato
qualsiasi cosa ma un inglese, in chiese e birra chiara*-case così come in
opere comiche. Il francese cura teneramente e proclama l'idea che la Francia